Tesoreria Lega: Stiffoni rassegna dimissioni da amministratore

Martedì Piergiorgio Stiffoni ha lasciato la carica di amministratore della Lega al Senato e si è autosospeso dal Gruppo, fino al termine delle indagini. Lo ha annunciato venerdì il senatore stesso

A Milano e Reggio Calabria si continua a indagare sui fondi della Lega Nord. E ieri il senatore trevigiano Piergiorgio Stiffoni ha annunciato di aver lasciato l'incarico di amministratore del Gruppo della Lega Nord al Senato.

Le dimissioni di Stiffoni, che si è anche autosospeso dal movimento e dal Gruppo Lega Nord al Senato per "non danneggiare l'immagine del movimento", portano data 24 aprile 2012 e l'autosospensione durerà fino alla conclusione delle indagini.

Stiffoni si è detto sicuro che verrà fatta luce sulla realtà dei fatti, ma intanto l'ex tesoriere del Carroccio Francesco Belsito continua a tirarlo in ballo e a fare altri nomi.

Nell'interrogatorio di lunedì 23 aprile, Belsito ha spiegato ai pm milanesi che Umberto Bossi sarebbe stato informato circa le spese ''più significative'' fatte per i suoi familiari con i soldi del partito. L'ex tesoriere ha anche dichiarato di non aver mai incontrato opposizione agli investimenti fatti con i soldi del Carroccio.

E a proposito dei fondi della Lega investiti in diamanti, Belsito avrebbe confermato che, oltre a Piergiorgio Stiffoni e Rosi Mauro, altri dirigenti del Carroccio avrebbero preso spunto da lui e acquistato i preziosi.

"Se si vuole correre dietro le fantasie liberi di farlo - ha replicato Stiffoni - Se questo serve per riempire un taccuino o confezionare un lancio di agenzia solo per far piacere a qualcuno, ebbene io non ci sto''.

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"Tengo a precisare per l'ennesima volta - ha ribadito Stiffoni - che con il signor Belsito non ho mai avuto rapporti personali o professionali e che a lui non ho mai chiesto consigli su possibili investimenti. A suffragare ciò sta anche il fatto che quando da sottosegretario veniva a pranzo o a cena nel ristorante del Senato occupava sempre un tavolo diverso dal mio e pertanto neanche nell'occasione del pasto ho avuto modo di parlare di alcunché con questa persona".

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