Scuola

Nasce “Cucina blu”, il nuovo laboratorio tecnologico dell’Ipssar Beltrame

Si tratta di un laboratorio di enogastronomia dotato di attrezzature di ultima generazione ad alto contenuto tecnologico, per la formazione dei professionisti della ristorazione del futuro

Il Presidente di BCC Prealpi SanBiagio, Carlo Antiga, la Preside del Beltrame, Letizia Cavallini, e l'Assessore all'Istruzione del Comune di Vittorio Veneto, Antonella Caldart

L’IPSSAR “Alfredo Beltrame” di Vittorio Veneto ha inaugurato lunedì, nell’ambito del progetto educativo “Feelin’ Food”, una smart kitchen e il relativo smart corner denominati “Cucina Blu”, un laboratorio di enogastronomia dotato di attrezzature di ultima generazione ad alto contenuto tecnologico, per la formazione dei professionisti della ristorazione del futuro. Il progetto è stato sostenuto da Banca Prealpi SanBiagio, la Banca di credito cooperativo con sede a Tarzo, nel cuore delle Prealpi Trevigiane.

La particolarità della “Cucina Blu” consiste nel fatto che tutte le strumentazioni di cui è fornita (come forni, abbattitori, piani di cottura, conservatori…) contengono un elevato grado di digitalizzazione, permettendo di ottimizzare i processi produttivi e di coniugare quantità e qualità nei prodotti realizzati. Ne sono un esempio l’impiego di webcam e di remote control, ma anche l’integrazione smart kitchen e smart corner con la piattaforma Office 365, che consente una connessione interattiva globale dell’Istituto. Si completa così la realizzazione del laboratorio territoriale artigiano didattico di enogastronomia denominato “Feelin’ Food”, che l’IPSSAR Beltrame e Banca Prealpi SanBiagio hanno avviato tre anni fa per creare un polo di scambio dei flussi di tecnologia e di informazione tra gli studenti e le tantissime realtà del territorio coinvolte nell’iniziativa, dalle realtà dell’inox valley alle aziende dell’agroindustria locale. L’obiettivo è quello di sviluppare competenze d’eccellenza e generare occupabilità professionale nei settori dell’enogastronomia e della ristorazione – e più in generale nel comparto dell’hospitality e della promozione turistica della Marca Trevigiana.

Il progetto offre, infatti, la possibilità di realizzare attività che favoriscono e potenziano l’apprendimento delle competenze chiave tramite approcci innovativi, superando la dimensione frontale di trasmissione dei saperi, promuovendo la didattica attiva, valorizzando lo spirito d’iniziativa degli studenti e instaurando collaborazioni con altri Istituti scolastici (alberghieri e non), ma anche con associazioni ed enti nazionali ed esteri, per un reciproco scambio di saperi. Un learning by doing che, grazie alla componente altamente tecnologica, permette ai giovani professionisti in formazione di acquisire competenze e metodi d’avanguardia, rinnovando settori di solito molto tradizionali come quello dell’horeca. Ciò permette d’implementare una cultura del lavoro professionale avanzata, tesa a promuovere il valore della conoscenza, dell’auto-imprenditorialità, della gestione economica dei processi e della formazione continua, quali fattori decisivi per tenere insieme realizzazione personale e crescita condivisa del territorio.

Carlo Antiga, Presidente di Banca Prealpi SanBiagio, ha dichiarato: «Insieme all’Istituto Beltrame, la nostra Banca ha voluto dare vita a un programma dal grande valore formativo, che punta fortemente sulla tecnologia e l’innovazione e ambisce a valorizzare le competenze dei ragazzi che frequentano questa scuola. Si tratta di un progetto concreto e ambizioso nato dall’unione di intenti e di visioni, nella consapevolezza che investire sui giovani è la cosa più importante perché sono loro il futuro delle nostre comunità di riferimento. Fornire gli strumenti più all’avanguardia per formarsi e apprendere un mestiere significa scommettere sul loro successo e, di conseguenza, sullo sviluppo e sulla crescita del territorio. I giovani formati con questo sistema risultano molto più “smart” di tanti loro colleghi con anni di esperienza lavorativa alle spalle: sono, in poche parole, portatori di un nuovo “saper fare”, di nuove competenze – anche tecnologiche – che saranno sempre più importanti in un settore, come quello dell’horeca e dell’offerta turistica, che – soprattutto a causa della pandemia – sta conoscendo trasformazioni profonde e irreversibili».

Letizia Cavallini, Preside dell’IPSSAR Beltrame, ha dichiarato: «Vorrei ringraziare i nostri partner di progetto e in particolare il Presidente della Banca Prealpi SanBiagio Carlo Antiga, per aver condiviso la vision del nostro Istituto. Dialogare e co-progettare con le aziende leader della produzione dei grandi impianti per ristorazione, le associazioni di categoria, le cooperative sociali, e FCSI Italia (Foodservice Consultants Society International), ci permette di condividere percorsi formativi innovativi e di alto livello, rivolti ai nostri studenti, ai professionisti e a chi sta cercando una riqualificazione professionale. La tecnologia e la digitalizzazione sono pervasive, modificano il nostro modo di pensare al lavoro e di organizzarlo, permettono di ridurre gli sprechi e di valorizzare i prodotti.  La formazione a scuola, in azienda è leva di cambiamento è investimento per il futuro. La ristorazione del futuro va di pari passo con l’innovazione. Co-progettare, condividere e diffondere, il sapere tecnologico è incrementare il valore socioeconomico del nostro territorio formando i protagonisti del domani. Infine vorrei ringraziare i docenti ed il personale tutto, perché per condividere un percorso bisogna sentirsi una squadra!».

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