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Festa alla Serena, Conte: «Le regole anti-Covid devono valere per tutti»

Il sindaco di Treviso: «Nella struttura di Casier, che ricordo essere gestita dal Ministero, siamo già arrivati a oltre 136 contagiati»

 

E' un sindaco Mario Conte deluso quello che, lunedì mattina, è intervenuto ai nostri microfoni per esprimere tutta la propria insoddisfazione per l'attuale gestione dell'ex caserma Serena di Casier, da diversi giorni fonte di un importante focolaio di Coronavirus. «Noi stiamo facendo pelo e contropelo ai nostri cittadini sul rispetto delle regole, sul distanziamento sociale, sulla nuova gestione degli ambienti lavorativi e poi ci rendiamo conto che all'interno di strutture gestite direttamente dal Ministero queste regole base, come la sanificazione delle mani, l'uso della mascherina e il distanziamento sociale, non vengono rispettate - dichiara il primo cittadino trevigiano - Non voglio poi commentare i disordini avvenuti nei giorni scorsi in caserma, però anche domenica sera ho ricevuto molte lamentele dei residenti in merito ad una festa notturna, con musica e balli, proprio all'interno del centro di accoglienza. Allora, questi non sono dei bei messaggi che escono dalla caserma, soprattutto in un momento nel quale ci sono sentimenti di delusione e arrabbiatura. Invito dunque tutti quanti alla responsabilità e mi dispiace che la nostra città, per colpe di cittadini non suoi, venga additata come la più contagiosa d'Italia. Dobbiamo perciò tutti lavorare per risolvere quanto prima questa emergenza sanitaria, per rimettere in sicurezza la nostra comunità».

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