Violenza sulle donne: cinquemila euro donati al centro di Vittorio Veneto

La somma donata dalla fondazione di Comunità Sinistra Piave onlus al termine dell'iniziativa: "Nel modo di Alice ogni donna è felice". Un aiuto concreto per il centro vittoriese

Il centro anti-violenza di Vittorio Veneto ottiene un nuovo contributo destinato a sostenere la sua importante azione contro le violenze ai danni delle donne. La fondazione di comunità Sinistra Piave onlus, ha infatti deciso di contribuire al lavoro del centro vittoriese con la somma di cinquemila euro, esito della campagna promozionale "Nel modo di Alice ogni donna è felice", realizzata in collaborazione con la latteria Soligo nell’anno 2017-2018. 

«Ogni contributo è prezioso - afferma l’assessore al sociale Barbara De Nardi - perché ci consente di ampliare i servizi offerti dal centro anti-violenza. Infatti dal 2015, anno di apertura dello sportello, il Comune di Vittorio Veneto si è fatto carico delle spese gestionali per consentire a tutte le donne del territorio dei 28 comuni dell’ex azienda Ulss 7 di poter accedere al sostegno che la struttura fornisce». La cifra in arrivo dalla fondazione di comunità Sinistra Piave onlus segue di poco quella raccolta dal Comitato Maratonina organizzatore della Vittorio City Run. La manifestazione, che si è svolta lo scorso 17 marzo, è stata infatti dedicata alla sensibilizzazione sul tema della violenza contro le donne e i minori ed ha destinato una parte della quota di iscrizione, pari a 0,50 centesimi di euro per partecipante, proprio a favore delle attività del centro a supporto delle donne.

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«L’azione del nostro Centro Anti Violenza - spiega il sindaco Roberto Tonon - è importante perché sostiene e promuove la cultura del rispetto. Ricordo a tale proposito quanto fatto dagli operatori del Comune con il progetto destinato agli studenti delle scuole superiori cittadine, sviluppato nel corso dell’anno scolastico 2017-2018. Con quell'iniziativa si diede concretamente avvio a percorsi di cittadinanza attiva che permisero ai ragazzi di conoscere il fenomeno e di maturare la consapevolezza necessaria ad affrontare gli atteggiamenti che creano situazioni ed ambienti nei quali gli episodi di violenza possono verificarsi. Il contributo ottenuto dalla fondazione ci consentirà di continuare a investire sulla prevenzione, unica vera alternativa al dilagare di questa piaga sociale».

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