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Sabato, 22 Giugno 2024
Attualità Sant'Antonino / Piazzale dell'Ospedale

Sanità, oltre 29 milioni di euro per eliminare le liste d'attesa in Veneto

L'annuncio dell'assessore regionale alla Sanità, Manuela Lanzarin: all'Ulss 2 Marca trevigiana un finanziamento di oltre cinque milioni di euro per ridurre, entro fine anno, le prestazioni sanitarie in sospeso da 25mila a 3mila

La Giunta regionale interviene nuovamente per affrontare le criticità legate alle liste di attesa per le prestazioni sanitarie in Veneto. L'ultimo stanziamento era avvenuto a febbraio 2022 con una spesa di 40 milioni euro per rimodulare il Piano Operativo Regionale per il recupero delle prestazioni non erogate a causa del Covid. Con il provvedimento di oggi sono stati stanziati altri 29 milioni 182mila euro. Ad annunciarlo, martedì 4 luglio, l'assessore Manuela Lanzarin.

Oltre 5 milioni di euro sono stati destinati all'Ulss 2 Marca trevigiana, come anticipato nei giorni scorsi dal direttore generale, Francesco Benazzi. Saranno proprio i direttori generali delle nove aziende Ulss a dover attivare gli strumenti per mettere a frutto le risorse, ciò proprio a partire dai Piani operativi aziendali, presentati dagli stessi direttori all'inizio dello scorso mese di giugno. A tale fine sono stati definiti degli obiettivi intermedi e finali rispettivamente con scadenza 30 settembre e 31 dicembre 2023. Su scala regionale resta ferma l’attività di monitoraggio, per questo la valutazione del raggiungimento degli obiettivi è affidata alla “Cabina di regia per il Governo delle liste d’attesa ambulatoriali” istituita con decreto del Direttore Generale dell’Area sanità e sociale il 28 marzo 2023, ogni Azienda sanitaria partecipa ai lavori con un proprio rappresentante per mantenere il controllo ed aggiornare le attività a scadenze brevi con un forte coinvolgimento aziendale. Proprio in ragione della necessità di superare le criticità determinatesi, la Cabina di regia si riunisce settimanalmente ed ha affrontato come primo obiettivo le prestazioni traccianti di Classe B in galleggiamento che sono state annullate. Successivamente sono state affrontate le criticità legate alle prestazioni traccianti di classe D, al 30 maggio 2023 vi erano n. 71.549 prestazioni mentre al 27 giugno 2023 il numero è di 57.549. I finanziamenti regionali saranno divisi in due tranche: la prima da 20 milioni di euro e una Fase 2 da 9 milioni di euro le cui modalità saranno definite nei prossimi mesi. Le aziende per superare in maniera strutturale la problematica delle liste d’attesa lavoreranno sull’appropriatezza prescrittiva, sia con i medici interni che con i medici di base.

Il commento

«In particolare - conclude Lanzarin - per affrontare il recupero delle liste d’attesa, in una prima fase abbiamo privilegiato le azioni implementate dalle Ulss al fine del progressivo abbattimento delle liste di galleggiamento delle prestazioni “traccianti” di attività specialistica ambulatoriale, come definite dal Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa, con riferimento prioritario alla classe di priorità D (Differibile - 30 giorni), fermo restando il mantenimento del risultato già ottenuto (sostanziale azzeramento) delle liste di galleggiamento delle prestazioni con classe di priorità B (Breve – 10 giorni)».

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