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Covid, l'imprenditore Luciano Bernardi muore a 72 anni

Oderzo in lutto per la scomparsa del titolare della ditta Iceberg. Da alcune settimane era ricoverato in terapia intensiva al Ca' Foncello. Lascia moglie e tre figlie

Luciano Bernardi

«È mancato Luciano Bernardi, figura chiave nella vita sociale di Oderzo e in particolare di Piavon. Sempre pronto a sostenere progetti sociali e culturali, nel 2017 aveva accettato anche  di fare il presidente di Foró e aveva dato un generoso contributo al rilancio dell’associazione. Le molte associazioni che ha aiutato lo ricorderanno sempre con grande riconoscenza».

Con queste parole il sindaco di Oderzo, Maria Scardellato, ha annunciato su Facebook la scomparsa di Luciano Bernardi, mancato a 72 anni dopo essere risultato positivo al Covid-19. La notizia ha raggiunto Oderzo nel pomeriggio di mercoledì 23 dicembre generando una vasta ondata di cordoglio in paese. Nel 1979 Bernardi aveva fondato insieme ai fratelli Renato, Ettore e Giuliano la nota ditta di surgelati Iceberg Srl. Nel 2019 Bernardi aveva festeggiato i 40 anni di attività dell'azienda con sede a Oderzo, una struttura che vanta ben 36mila metri cubi di celle frigorifere e un fatturato che, nel 2018, aveva raggiunto i 110 milioni di euro. Bernardi non è stato però solo un imprenditore: grande protagonista della vita politica e sociale di Oderzo, era diventato consigliere comunale con la Democrazia Cristiana durante il mandato del sindaco Zulian (1988-1993). Dal 2017 al 2018, per un anno, è stato eletto presidente dell'associazione Forò, rilanciando gli eventi in centro storico, puntando tutto su cultura e turismo. A lui si devono iniziative come: "Oderzo Fiorita", "Oderzo Food Fest" e l'Opera in Piazza. Benefattore per le scuole di Oderzo, a fine novembre era risultato positivo al Covid. Nei primi giorni di malattia era rimasto nella sua Oderzo ma, nelle ultime settimane era stato ricoverato all'ospedale Ca' Foncello in terapia intensiva. Negli ultimi giorni le sue condizioni di salute sono precipitate portandolo al decesso. Lascia moglie e tre figlie. La data dei funerali verrà fissata nei prossimi giorni.

Renato Bernardi, presidente di Iceberg Srl, ha voluto ricordare così il fratello scomparso: «Nessuna parola riesce a esprimere il dolore che ci ha colti alla notizia della morte di Luciano. E' sempre stato un riferimento per professionalità, passione e umanità. È soltanto grazie al suo fondamentale contributo che l’azienda Iceberg è cresciuta fino a diventare ciò che è oggi e, soprattutto, è grazie a lui che ciascuno di noi ha imparato l'importanza di lavorare in squadra. Luciano non si stancava mai di ripetere ai nostri collaboratori che ogni uomo deve avere uno scopo nella vita e credere nei propri sogni; tutti lo ammiravano per questo». Oltre al lavoro, Luciano si impegnava attivamente nel territorio opitergino, cui era profondamente legato, dimostrando grande generosità verso iniziative a favore della comunità. Il suo impegno si concretizzava in prima persona. Conclude Bernardi: «Oltre a lasciare un vuoto incolmabile in azienda, lascia una bellissima famiglia alla quale ci stringiamo con affetto».

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