Mura di Treviso infestate dalle erbacce: interventi con i droni

Il primo intervento verrà effettuato dal 17 al 20 agosto e interesserà il fronte Nord della cinta muraria. Interventi in programma fino all'estate del 2021

Scorcio delle Mura di Treviso (Foto d'archivio di Marco Faggiano)

Inizierà lunedì 17 agosto il programma di interventi per la tutela delle Mura di Treviso, parte integrante del patrimonio storico della città. Gli interventi, in collaborazione con gli assessorati all’Ambiente e ai Lavori pubblici, sono mirati alla salvaguardia della cinta muraria che, allo stato attuale, si presenta coperta da vegetazione spontanea sviluppatasi sia per la disomogeneità del paramento murario eroso e deteriorato dall’azione del tempo, sia per la difficolta di eliminare radicalmente la vegetazione, soprattutto nelle parti non raggiungibili con gli usuali mezzi meccanici.

Già nel giugno del 2019, grazie alla ditta Sgd Group di San Biagio di Callalta, era stata avviata una campagna di sperimentazione senza costi per l'amministrazione comunale su siti e con modalità differenti volte a testare l’efficacia del prodotto e delle modalità di aspersione: le prove con l’ausilio di droni sono state fatte nella penisola del Paradiso e nel bastione Camuzzi e con atomizzatore manuale in zone facilmente accessibili in zona Fra Giocondo. I rilievi e le analisi effettuati prima e dopo gli interventi hanno permesso la formulazione del piano d’azione che consiste nella dispersione ripetuta ad intervalli temporali definiti di un prodotto biologico compatibile con le condizioni ambientali (ambito aperto al pubblico ed in presenza di corsi d’acqua). Per il 2020 i lavori si concluderanno nel mese di ottobre, mentre per l’anno 2021 il Comune provvederà a calendarizzarli durante l'estate per massimizzarne l’efficacia. Contestualmente verrà avviata un’ulteriore campagna sperimentale su campionature di muratura che sarà definita con la competente Soprintendenza volte ad eliminare muffe e patine e a completare l’intervento con risanamenti e ripristini localizzati sia degli elementi ladipei, sia del legante, oltre ad eventuali ulteriori trattamenti protettivi per la salvaguardia dell’opera. Il primo intervento verrà effettuato dal 17 al 20 agosto e interesserà il fronte Nord, da Viale Nino Bixio (scuole Stefanini) a Viale Cairoli (bastione San Marco) poi il fronte Ovest - da Viale Cairoli (bastione San Marco) a viale Oberdan (istituto Canova) - e il fronte Sud, Bastione Camuzzi, Porta Altinia, via Recanati, bastione San Paolo e viale Tasso oltre al fronte Est, viale Tasso e viale Bixio.

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