Il Nasty Boys riapre ma i posti disponibili diventano la metà

Sessanta persone all'interno e trenta fuori per il popolare locale trevigiano. Il titolare Diego Severin: «Mi dispiace che quattro persone perderanno il loro posto di lavoro»

Il Nasty Boy riapre la prossima settimana

Il Nasty Boy riapre. Il popolare locale trevigiano apre i battenti, teoricamente da lunedì, con meno posti  a disposizione - circa il 50% del totale - ma tanta voglia di ripartire.

«Ci stiamo preparando - dice il titolare Diego Severin- se non ci saranno sorprese dell'ultimo ora nel decreto, cose per cui non possiamo essere preparati, siamo pronti con mascherine, gel e distanziamento sociale». Degli oltre 100 posti all'interno del locale ne resteranno circa 60, più altri 30 ricavabili all'esterno. «Novanta coperti vanno bene - dice Severin - l'unica cosa che mi dispiace è che dovrò tenere a casa il personale che veniva impiegato nel fine settimana, quattro persone che, per il momento, perderanno il loro posto di lavoro».

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«Io sono fortunato - dice Severin - gli spazi a disposizione mi consentono di riaprire con un numero di posti sufficiente a tirare avanti. So di locali che non sono nelle mie condizioni, piccole osterie  che invece hanno il problema del distanziamento. Con la forte riduzione della clientela per loro  queste prescrizioni anti contagio rappresentano un grande problema».  «Fino a due mesi fa - scherza - ci lamentavamo per la dimensioni, un posto grande implica grandi costi di mantenimento e enormi spese di gestione, adesso abbiamo trovato la giusta dimensione. Battute a parte spero che presta si possa tornare in una situazione di relativa normalità e che anche i locali più piccoli tornino a lavorare, questo virus ha letteralmente messo un ginocchio un settore tra i più vivaci della nostra realtà economica territoriale».      

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