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Il sopralluogo di sindaco e vicesindaco al Natatorium di Treviso

Il sopralluogo di sindaco e vicesindaco al Natatorium di Treviso

Natatorium Treviso, dal Comune 60mila euro di contributo straordinario

Lunedì 15 marzo il sopralluogo del sindaco Conte e del vice De Checchi al Centro natatorio comunale. La società sportiva ha investito 120mila euro da inizio emergenza

Un centro natatorio comunale sempre più sicuro, in attesa della riapertura di palestre e piscine. Dopo gli interventi, già realizzati nel 2020, necessari all’adeguamento ai protocolli anti-Covid (dai nuovi sistemi di filtrazione dell’acqua, alla riorganizzazione delle attività e modalità di accesso agli impianti – con tracciamento e rilevazione della temperatura automatici), Natatorium Treviso, società che gestisce le piscine, ha impegnato ulteriori risorse per rendere ancora più sicura e agevole gli impianti di Santa Bona e Selvana, installando pannelli di separazione tra le docce e acquistando innovativi dispositivi per la sanificazione degli ambienti.

Per quanto riguarda il primo intervento, questo consentirà di mettere a disposizione dell’utenza tutte le docce presenti negli impianti, in totale sicurezza e rispetto delle norme di distanziamento sociale. Il secondo, invece, prevede l’installazione di sette igienizzatori multitecnologici in grado di filtrare e purificare l'aria in ingresso in uno spazio di 200 metri quadrati trattenendo fino al 99,97% delle micro particelle superiori a 0,1 micron (virus, batteri, funghi, inquinamento, Cov e altri contaminanti ambientali). Registrato come dispositivo medico al Ministero della Salute, non utilizza ozono, ma si avvale dell’esclusiva tecnologia ActivePure, riconosciuta a livello globale e certificata Space Technology, in quanto impiegata dalla Nasa sulla Stazione Spaziale Internazionale. Per questi due interventi, Natatorium investirà circa 40mila euro. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria, la società sportiva ha investito circa 120mila euro per applicare i protocolli anti-Covid e garantire la sicurezza dell’utenza negli impianti di Santa Bona e Selvana. Il Comune di Treviso ne ha riconosciuto l’impegno, erogando a sostegno di Natatorium un contributo straordinario di 60mila euro.

«Siamo vicini al Natatorium, agli iscritti e a tutto il mondo dello sport che sta vivendo un momento complicato - le parole del sindaco Mario Conte, che ha effettuato un sopralluogo in mattinata con il vicesindaco De Checchi - In quest'ultimo anno è stato investito molto per adeguare la struttura agli standard più recenti. Come amministrazione abbiamo voluto riconoscere un contributo per rendere sempre più sicuro un centro sportivo di riferimento non solo per la città ma per tutto il territorio, con l'auspicio che si possa riaprire al più presto. Il Natatorium, così come tutti i poli sportivi, deve tornare ad essere il cuore pulsante dello sport trevigiano, importante per la crescita dei giovani e il benessere della collettività». «Ringrazio e rivolgo i miei complimenti all’Asd Natatorium per la costante attività di miglioramento delle piscine comunali - aggiunge Andrea De Checchi - Oggi più che mai abbiamo bisogno di strutture in grado di far uscire e ospitare i giovani a lungo obbligati davanti a computer o dispositivi elettronici. Lo sport è fondamentale per il benessere e la crescita dei ragazzi e la frequentazione delle piscine sarà importantissima in un’ottica di promozione dell’attività sportiva».

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