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In foto: Toni Basso (Immagine d'archivio)

In foto: Toni Basso (Immagine d'archivio)

A Treviso una serata per ricordare la scomparsa di Toni Basso

Giovedì 27 giugno alle 20.45 presso l’auditorium Stefanini. L'evento, organizzato dalla Società Iconografica Trivigiana vedrà la partecipazione del Gruppo Folcloristico Trevigiano

La Società Iconografica Trivigiana organizza giovedì 27 giugno alle ore 20.45 presso l’auditorium Stefanini in Borgo Cavalli una serata in ricordo di Toni Basso  con la partecipazione del Gruppo Folcloristico Trevigiano.

Il primo ottobre 2018 si spegneva all’età di 86 anni uno dei soci fondatori e presidente della Società Iconografica Trivigiana dalla nascita al 2000. Molti Trevigiani erano stati suoi pazienti nello studio dentistico in via Carlo Alberto, ma Toni Basso oltre che dentista fu anche  un grande cultore della storia trevigiana con la passione per l’arte, la stampa , le tradizioni del territorio. Nel 1968 insieme ad altri amanti delle tradizioni popolari fonda il Gruppo Folcloristico Trevigiano al quale partecipa attivamente in prima persona, contribuendo alla raccolta, alla conservazione e alla diffusione nel mondo delle tradizioni popolari della Marca. Persona schietta ed integerrima, stimata da tantissimi trevigiani, Toni Basso ha al suo attivo  almeno una quindicina di pubblicazioni che costituiscono un vero e proprio tesoro di storia e memoria della città. Ha curato varie mostre e cataloghi, oltre ad aver collaborato con articoli a varie riviste. Alcuni consiglieri della Società Iconografica accompagneranno la proiezione delle immagini in suo ricordo con letture di alcuni stralci tratti dai suoi libri più noti, fra questi “ Treviso ritrovata”, scritto in collaborazione con l’amico Andrea Cason, “Come eravamo” e “Treviso illustrata” tradotto anche in inglese, “Il signor Salce” dedicato a Fernando Salce e alla sua collezione di manifesti. E poi “Santi di carta” sui santini e le immaginette votive,"Storia e storie scritte lungo le contrade di Treviso". Ed altri ancora. Di Basso è anche l’idea delle grandi foto storiche negli angoli più significativi di Treviso.

Così lo ricorda l’odierno presidente della Società Iconografica Trivigiana, Francesco Turchetto: «Ho incontrato Toni negli anni 80 del secolo scorso, quando abbiamo progettato la nascita della Società Iconografica Trivigiana. All’inizio eravamo in tre e ci si incontrava nel negozio di Anselmo Lemesin, in via Lombardi. Poi, anche con l’aiuto di Toni, abbiamo allargato la cerchia. Quanti incontri, quante serate spese per definire questa nuova associazione! Ci univa l’amore per la nostra città, Treviso, il desiderio di far conoscere la sua storia e le sue bellezze, di far ritrovare i legami con il territorio, di far maturare quindi la coscienza della propria identità culturale. Progetti ambiziosi che abbiamo continuato a proporci per trent’anni e stiamo continuando. Toni era già un personaggio di spicco nella cultura trevigiana, promotore autorevole di iniziative culturali e autore di relazioni, articoli, pubblicazioni. Con la sua guida abbiamo percorso un lungo cammino, difficile, ma gratificante. Abbiamo apprezzato Toni come presidente capace, collaboratore prezioso e disponibile, studioso competente e profondo, ricercatore rigoroso e appassionato». La serata che la Società Iconografica Trivigiana ha predisposto in collaborazione con il Gruppo Folcloristico Trevigiano (in entrambe le associazioni Toni Basso ha avuto un ruolo importante) sarà divisa in due parti; nella prima saranno mostrate e commentate, a cura di alcuni consiglieri della Società Iconografica Trivigiana, immagini tratte da alcune sue opere, nella seconda il Gruppo Folcloristico Trevigiano eseguirà canti e danze trevigiani.

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