Prezzi "lievitati" nei supermercati: nasce il nucleo dedicato al controllo dei prezzi

In azione gli agenti della polizia locale di Treviso per vigilare sui rialzi non giustificati che in molti cittadini stanno notando nel corso degli ultimi giorni

Un agente in borghese fotografa i prezzi

Il Comando di Polizia Locale di Treviso ha attivato da qualche giorno un nucleo dedicato al controllo dei prezzi, dopo le segnalazioni pervenute dai cittadini circa aumenti non proporzionali su alcuni generi di prima necessità. Sono stati potenziati i controlli negli ipermercati, nei supermercati e nei piccoli negozi per monitorare l'andamento dei prezzi e approfondire le situazioni che potrebbero apparire non giustificate. Gli agenti in borghese, anche questa mattina, hanno operato alcuni controlli negli esercizi registrando i prezzi di alcuni prodotti di largo consumo, in particolare di alimenti come frutta e verdura.

«Stiamo registrando tutti i prezzi -evidenzia il comandante della Polizia Locale Andrea Gallo- Acquisiamo dai negozianti e dalle società titolari degli ipermercati le fatture di acquisto della merce per capire la percentuale di rialzo in fase di vendita al consumatore finale. È un lavoro che impegna molto e che darà risultati nel medio termine ma il segnale che stiamo lanciando è chiaro: tuteliamo il consumatore ma anche quelle attività economiche che stanno lavorando con trasparenza ed onestà senza speculare su questa crisi».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Dal Comando di via Castello d’Amore viene evidenziata anche la gravità delle sanzioni in caso di rialzi di prezzi non giustificati. Il Codice del consumo prevede sanzioni da 5 mila a 500 mila euro ed anche il Codice penale sanziona con la reclusione fino a tre anni e la multa fino a 25 mila euro se viene accertato il rialzo fraudolento dei prezzi. L'invito è anche quello di segnalare situazioni anomale: «Abbiamo bisogno della collaborazione dei cittadini», ricorda Gallo. «Per questo invitiamo i consumatori a fotografare i prezzi con la merce e trasmettere tutto alla email pl.commerciale@comune.treviso.it indicando nome del negozio con data e ora della fotografia scattata».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Schianto frontale nella notte, muore allenatore del Ponzano amatori

  • Adriano Panatta sposa a 70 anni l'avvocato trevigiano Anna Bonamigo

  • Elezioni in Veneto: guida al voto per Referendum, Regionali e Amministrative

  • Omicidio di Willy, l'autore del post razzista è uno studente trevigiano

  • Un caso di Covid-19 all'asilo, in quarantena tre classi e una maestra

  • Truccavano gli esami di guida, autoscuola trevigiana nella bufera

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TrevisoToday è in caricamento