Covid-19, in quarantena una classe del Leonardo da Vinci e una della materna di Cimadolmo

Focolaio anche nel reparto di medicina dell'ospedale di Castelfranco: positivi tre pazienti e sei oss. "Aia" di Vazzola: solo un positivo al Covid-19 sui 401 dipendenti testati. Nella giornata di giovedì sarà la volta dei lavoratori dello stabilimento Electrolux di Susegana

Una classe trevigiana

Leonardo Da Vinci di Treviso e la scuola Materna di Cimadolmo. Sono queste le due scuole trevigiane dove sono stati registrati casi di Corona Virus. Alla Materna è scattata la quarantena anche per le maestre; nessun provvedimento restrittivo, invece, per i docenti della Scuola Superiore dove vigono distanziamento e utilizzo delle mascherine.

Un positivo al Covid-19 tra le 401 persone sottoposte al test rapido. Questo l'esito, per certi versi sorprendente e molto atteso, emerso nel corso dello screening svolto dagli operatori dell'Ulss 2 presso l'azienda "Aia" di Vazzola, uno dei principali focolai della Marca in queste ultime settimane. Come i vertici dell'azienda sanitaria avevano previsto, il cluster Aia ha avuto una rapida negativizzazione, come era avvenuto in precedenza per la caserma "Serena" di Dosson. L'unica positività dovrà ora essere confermata dal test molecolare. Nel corso della giornata di domani, giovedì 17 settembre, sarà la volta dell'Electrolux: in questo caso saranno ben 700 i dipendenti che saranno sottoposti a test.

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Intanto si apre un nuovo fronte, questa volta all'ospedale di Castelfranco Veneto. Un paziente ricoverato nel reparto di medicina, con lievi sintomi riconducibili al Covid, è risultato negativo al tampone effettuato in coincidenza con il ricovero, lunedì 7 settembre.  Il test è stato ripetuto il 14 settembre e questo secondo tampone è risultato positivo. A seguito della positività rilevata lo screening è stato allargato a tutti i degenti e al personale dell’Unità Operativa, con i seguenti esiti: sui 74 pazienti testati due, totalmente asintomatici, sono risultati positivi; su 58 tra medici, infermieri e Oss sono risultati positivi 6 Oss, anch’essi asintomatici. I tre pazienti positivi sono stati trasferiti all’Ospedale di Comunità di Vittorio Veneto mentre i 6 operatori sono in quarantena a domicilio. Precauzionalmente sono stati sottoposti a tampone anche sei specialisti, esterni al Reparto, entrati in contatto con la paziente risultata prima risultata negativa e poi positiva: tutti sono risultati negativi.

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