rotate-mobile
Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca

Immigrazione, Kherzaji: "Balotelli portavoce ius soli"

Appello delle comunità straniere trevigiane a Mario Balotelli: sfrutti la sua notorietà per farsi promotore del diritto di cittadinanza ai nati su suolo italiano

Le comunità di immigrati della provincia di Treviso hanno deciso di chiedere formalmente all'attaccante della nazionale Mario Balotelli di impegnarsi in qualità di portavoce delle organizzazioni che si battono per l'affermazione dello Ius soli, il diritto che concede da subito la cittadinanza della nazione nel cui territorio un bambino sia nato, anche in Italia.

"Balotelli - ha spiegato il vice presidente della consulta regionale per l'immigrazione, Abdallah Khezraji - tenga presente che vi sono migliaia di minorenni nati in Italia da genitori stranieri che guardano a lui come il simbolo di un bambino che ha potuto godere di un'equiparazione a tutti gli effetti con i suoi coetanei italiani".

"Ci piacerebbe - ha aggiunto - che chiedesse un appuntamento con il Presidente della Repubblica e rappresentasse il disagio di tutti i bambini nati in Italia, che frequentano scuole italiane e che usano la lingua italiana, ma che sono considerati cittadini di Paesi in cui molto spesso non sono mai stati".

Per la provincia di Treviso il problema tocca il 24 per cento dei nuovi nati, contro il 21 per cento del Veneto ed il 14 per cento su base nazionale. (ANSA)

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Immigrazione, Kherzaji: "Balotelli portavoce ius soli"

TrevisoToday è in caricamento