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Cronaca Castelfranco Veneto

C'è il Covid ma viaggia in treno senza mascherina, 26enne condannato

Il fatto era avvenuto il 14 dicembre del 2020, in pieno periodo pandemico. Il giovane si era rifiutato di indossare la protezione e aveva causato un ritardo del convoglio, fermo alla stazione di Castelfranco, di circa 20 minuti

Se ne stava comodamente sul treno senza mascherina. Il possibile "untore" era però stato notato da più di qualche passeggero che aveva segnalato la cosa al capo treno. Arrivati alla stazione di Castelfranco il giovane, un 26enne di origine marocchina, non solo si era rifiutato di indossare il presidio medico ma non era neppure sceso dal treno malgrado l'insistenza del personale viaggiante. Finito sotto processo per resistenza a pubblico ufficiale e interruzione di servizio pubblico, è stato condannato, in primo grado, a 10 mesi di reclusione, con la sospensione condizionale della pena.

I fatti erano accaduti alla stazione di Castelfranco Veneto in pieno periodo pandemico. Era il 14 dicembre del 2020 e da nove mesi l'Italia, come il resto del mondo, era alle prese con la terribile epidemia da Covid 19. Al tempo erano in vigore le regole che prevedevano che in ogni luogo chiuso e con più persone, come ad esempio proprio i treni, si dovesse portare la mascherina. Obbligo che però il 26enne non aveva la minima intenzione di rispettare. Il convoglio, diretto alla stazione di Mestre, venne fermato presso la fermata castellana: altri passeggeri aveva notato il giovane e avevano informato il capotreno. Questi era prontamente intervenuto, rammentando le disposizioni di legge, ma l'uomo non sembrava essere interessato. Così il convoglio, da cui erano state fatte scendere le altre persone, trasbordate poi su un altro treno, era rimasto fermo per un ventina di minuti. Inutile era stato anche l'arrivo anche della polizia ferroviaria, che si era vista costretta a denunciare l'uomo a piede libero.

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