Cronaca

Malore fatale nel sonno, ex barista di Cimadolmo muore a 55 anni

Armido Casagrande è stato trovato esanime nel suo letto dal figlio. Ad ucciderlo un aneurisma o un infarto. I funerali si svolgeranno giovedì alle 15

CIMADOLMO E' morto nel sonno a causa di un malore che si è rivelato essere fatale: un aneurisma cerebrale o forse un infarto che non gli ha dato scampo. E' stato uno dei figli, martedì mattina, a trovare il corpo senza vita di Armido Casagrande, 55 anni, ex barista e ristoratore, molto conosciuto nella zona di Cimadolmo dove viveva. I funerali si terranno giovedì alle 15. Armido aveva gestito vari locali (il più conosciuto era senza dubbio il "Botteon" a San Michele) ed aveva lavorato in passato anche in Germania; lascia i figli Luca e Mirco e le sorelle Rosanna e Vilma.

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