Cronaca

Coronavirus, Pasqua e Pasquetta con poche auto per un crollo dei transiti dell'11%

Il Comandante Gallo: «I cittadini hanno osservato con scrupolo le normative sugli spostamenti rimanendo a casa e la città è rimasta deserta con poche auto circolanti»

Una domenica di Pasqua con una netta diminuzione dei movimenti delle auto. E’ questo il dato emerso dalla elaborazione dei transiti registrati dalle venti telecamere di video-sorveglianza che registrano le targhe lungo le vie principali di Treviso. Il dato positivo emerge dalle risultanze di domenica 12 aprile: 8.263 i transiti contro i 9.226 del 5 aprile, con un calo di oltre l’11 per cento rispetto a sette giorni prima, più che dimezzati rispetto a domenica 29 marzo quando erano stati registrati 17.847 transiti.

«I cittadini di Treviso hanno osservato con scrupolo le normative sugli spostamenti rimanendo a casa tant’è che la città è rimasta deserta, come oggi (lunedì di Pasquetta) con poche auto in circolazione», afferma il comandante della Polizia Locale Andrea Gallo. «Nella giornata di domenica sono state elevate 7 sanzioni per spostamenti non consentiti, una nella giornata di oggi». Per quanto riguarda invece i dati degli spostamenti registrati da lunedì 6 aprile a sabato scorso si è verificato un incremento del traffico automobilistico medio del 10% rispetto ai passaggi registrati la settimana precedente. «Rispetto alla settimana scorsa, negli ultimi sette giorni vi è stato un aumento di 26.261 transiti», prosegue Gallo. «Tale incremento può essere spiegato dall’apertura di alcune aziende. L’incremento, però, è particolarmente sensibile perciò saremo particolarmente attenti con i controlli, anche in borghese». Per quanto concerne i controlli della polizia locale, a fine Pasquetta sono state controllate 95 persone di cui 5 sono poi state sanzionate per motivazioni insufficienti rispetto ai loro spostamenti.

Tutto tranquillo, poi, anche lungo gli argini del Piave a Spresiano. Lunedì in tarda mattinata, infatti, il sindaco Marco Della Pietra e la polizia locale hanno effettuato dei sopralluoghi ad hoc per evitare assembramenti da grigliate di "Pasquetta", ma fortunatamente i cittadini sono stati ligi a quanto disposto sia dal Governo che dalla Regione Veneto. Nessuna segnalazione, inoltre, anche dal coneglianese, mentre nel territorio di San Biagio di Callalta sono state elevate quasi una decina di sanzioni tra Pasqua e Pasquetta, soprattutto a carico di alcuni giovani che avevano formato dei piccoli assembramenti in alcuni parchi cittadini.

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