Incidente in motorino, Roberto Artuso muore dissanguato in Congo

Ex amministratore di condomini trevigiano si trovava in Africa dove lavorava per un'azienda specializzata nell'export di legame. Lo schianto è avvenuto martedì pomeriggio

Roberto Artuso (Foto tratta da Facebook)

Uno schianto in motorino è stato fatale a Roberto Artuso, 57enne trevigiano ex amministratore di condomini. L'uomo è morto martedì pomeriggio a Betou, cittadina fluviale nel dipartimento di Likouala, in Congo.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Come riportato da "La Tribuna di Treviso", Artuso si era trasferito da solo in Africa poco prima di essere condannato in primo grado dal Tribunale di Treviso con l'accusa di aver sottratto mezzo milione di euro dai fondi dei condomini che amministrava insieme alla moglie per la compagnia "Restera Amministrazioni". In Congo era riuscito a iniziare una nuova vita, reinventandosi come dipendente di una società locale specializzata nelle esportazioni di legname. Tutto sembrava essersi risolto per il 57enne che, almeno un paio di volte l'anno, tornava a Treviso per fare visita ai familiari rimasti in Italia. Martedì pomeriggio la tragedia. La dinamica dell'incidente mortale non è ancora stata del tutto chiarita. Quel che si sa per certo è che Artuso stava viaggiando da solo a bordo di un motorino quando, perdendo il controllo, è andato a schiantarsi contro una ruspa. Esiste però anche una seconda ipotesi, secondo cui il geometra trevigiano sarebbe finito fuori strada a causa del ribaltamento di un camion. Artuso non sarebbe morto sul colpo: a costargli la vita è stata la distanza tra il luogo dell'incidente e l'ospedale più vicino situato a diverse decine di chilometri di distanza. Il 57enne è morto durante il trasporto in ambulanza. Comprensibilmente sotto choc i familiari: moglie, figlie, il fratello Gianni e la mamma. Le pratiche per il rimpatrio della salma sono state avviate nella speranza che il 57enne possa fare rientro in Italia il prima possibile.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Camion con mucche e tori si rovescia, caos sulla bretella

  • Adriano Panatta sposa a 70 anni l'avvocato trevigiano Anna Bonamigo

  • Covid-19, in quarantena una classe del Leonardo da Vinci e una della materna di Cimadolmo

  • Truccavano gli esami di guida, autoscuola trevigiana nella bufera

  • Eletto "il Babbo più Bello d'Italia 2020", premiato anche un papà trevigiano

  • Omicidio di Willy, l'autore del post razzista è uno studente trevigiano

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TrevisoToday è in caricamento