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La scritta vandalica

La scritta vandalica

Loggia dei Cavalieri vandalizzata: 15enne beccato ad imbrattare un muro

Il giovane, senza documenti, è stato portato al Comando per l’identificazione e poi consegnato al padre. Rischia sanzioni fino a 6 mila euro

Dopo gli episodi di vandalismo registrati nelle ultime settimane ai Buranelli e a Porta San Tomaso, la Polizia Locale di Treviso ha incrementato i controlli soprattutto in borghese. L';impegno degli agenti, coordinati dal comandante Andrea Gallo, sta registrando i primi importantissimi risultati nella tutela dei luoghi simbolo della città. Venerdì pomeriggio una pattuglia, durante un servizio finalizzato alla prevenzione e al contrasto del degrado urbano, ha iniziato a controllare a distanza la Loggia dei Cavalieri dove, in quel momento, stavano stazionando numerosi ragazzi. Uno di questi, con fare sospetto, si è avvicinato ad una delle colonne.

Gli agenti hanno subito capito che il giovanissimo stava imbrattando la Loggia. Nonostante il tentativo di nascondere il pennarello appena utilizzato, il ragazzo è stato bloccato dagli agenti che hanno accertato come avesse appena scritto "Hrvatska zigenia", poche lettere sufficienti a deturpare un monumento risalente al 1300. Risultato privo di documenti, il giovane è stato poi portato al Comando per l'identificazione. Gli operatori hanno accertato che si trattava di un quindicenne residente in città. Il minore, al termine della redazione degli atti di rito, è stato consegnato al padre e a suo carico verrà fatta una segnalazione alla Procura per i Minorenni per i reati di danneggiamento e deturpamento che prevedono sanzioni fino a sei mila euro.

«Atti vandalici come quello posto in atto da coloro hanno imbrattato Porta San Tomaso e la Loggia dei Cavalieri», evidenzia il Comandante Andrea Gallo, «sono fatti molto gravi che prevedono pesanti sanzioni penali anche a carico di minorenni. L'impegno della Polizia Locale, in questo senso, è massimo e quotidiano per garantire il rispetto della Città e per sanzionare i responsabili». «Purtroppo abbiamo ancora a che fare con qualche buontempone che manca di rispetto ai monumenti della città e, di conseguenza, a tutti i trevigiani», le parole del sindaco Mario Conte, «Ringrazio la Polizia Locale che sta dimostrando grande attenzione e rigore nella lotta al vandalismo e al degrado».

Sul fatto è intervenuto anche il consigliere comunale Davide Acampora: "Oltre che manifestare (giustamente) per il clima e l'ambiente, mi piacerebbe che i giovani  scendessero in piazza anche per chiedere ai loro stessi coetanei più rispetto per il nostro patrimonio culturale-artistico, più educazione e senso civico. Adesso una bella multa non gliela toglierà nessuno, anche la famiglia dovrà assumersi le proprie responsabilità. Ringrazio anzitutto la nostra polizia locale la quale con dedizione sta applicando il nuovo regolamento per la tutela del monumento che ho fortemente voluto e chiesto al sindaco Conte. Come amministrazione è nostro dovere fare il possibile per far capire a questi piccoli vandali che noi non scherziamo: tolleranza zero contro chi non rispetta le regole e deturpa il patrimonio".

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