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Dodici opere del maestro Lucatello in malattie infettive a Treviso

Si aprono alcune vedute su Venezia nel reparto di Malattie Infettive del Ca’ Foncello di Treviso. Per la precisione 12 scorci della città

TREVISO - Si aprono alcune vedute su Venezia nel reparto di Malattie Infettive del Ca’ Foncello di Treviso. Per la precisione 12 scorci della città lagunare, dipinti dal maestro che Bruno Lucatello, in arte Luc. Il pittore trevigiano, unisce al talento artistico un non comune spirito di solidarietà e collaborazione con l’Azienda sanitaria che lo ha portato ad affidare al reparto del Ca’ Foncello, diretto dal dr. Piergiorgio Scotton, 12 sue opere per comporre una esposizione permanente a beneficio dei pazienti e dei visitatori. L’iniziativa è stata presentata oggi alla presenza dell’artista e del Direttore generale dr. Giorgio Roberti.

“Siamo molto impegnati nell’umanizzazione dell’ambiente ospedaliero e dell’accesso ai servizi sanitari – sottolinea Giorgio Roberti, Direttore generale -. In questo campo le nostre energie di Azienda sono concentrate ovviamente sugli interventi nell’ambito organizzativo e in quanto è quello che è il nostro compito istituzionale. Ma siamo molto lieti di avere al nostro fianco persone come il maestro Lucatello che ci supportano in quegli ambiti dove noi non potremmo intervenire come nel provvedere a dotare di opere d’arte gli ambienti ospedalieri. Grazie a lui e ad altri srtisti in altri reparti, le attese dei pazienti possono essere distratte da piacevoli opere”.

Nato nel 1951 a Treviso, Bruno Lucatello sin da bambino ha manifestato una particolare propensione per l’arte, seppure il percorso della vita prenderà inizialmente una strada alternativa, diventando prima tipografo ed in seguito serigrafo incisore. Grazie alla sua forte passione per l’arte, tra Asolo e Venezia Lucatello ha frequentare significativi circoli di artisti, che gli insegneranno non soltanto una pluralità di tecniche e di principi pittorici, quanto piuttosto l’amore verso una delle più belle città del mondo: Venezia che con il suo fascino esclusivo trasmette infinite emozioni attraverso i suoi paesaggi. Con un cromatismo inedito e rivisitato secondo una visione interiorizzata e attraverso una rielaborazione personalissima, le vedute veneziane di Lucatello sono state definite dalla critica “eseguite con la maestria di uno scenografo e l’intuizione di un poeta”.

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