menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Un nuovo capitello lungo i sentieri del Col Visentin grazie a Giovanni Carraro

L’edicola mariana sarà inaugurata domenica 11 settembre, e dopo la messa un momento di festa nel borgo Collon in comune di Vittorio Veneto. Lo scrittore: "Luogo dove ritrovare serenità"

VITTORIO VENETO Una piccola grotta che costeggia un ripido sentiero ai piedi del Col Visentin, poco distante da Fais in comune di Vittorio Veneto, diventerà presto un luogo di sosta dove tirar fiato e magari rivolgere una preghiera alla Madonna. L’iniziativa porta la firma di Giovanni Carraro, scrittore con la passione per il trekking. 

“Ogni qualvolta mi imbatto in un capitello – spiega – penso all’importanza che essi avevano come luoghi di culto e di riflessione. Per questo ho deciso di realizzarne uno anche nel Landro del Collón, utilizzando una madonnina che mi è stata donata alcuni anni fa. Essa sarà inserita in una struttura in ferro battuto realizzata da un bravo artigiano di Lorenzago, Francesco Piazza, che ha eseguito molti lavori simili, anche per il Papa”. La Madonna del Landro del Collón sarà collocata in questa grotta spettacolare, con uno spiazzo tra il bosco antistante dove possono sostare parecchie persone. Per l’occasione domenica 11 settembre sarà celebrata una messa da don Alessio Magoga, direttore del periodico diocesano L’Azione, seguita da un momento conviviale presso il sottostante borgo Collon dove alcuni volontari prepareranno un rinfresco. A rendere ancor più suggestiva l’atmosfera interverrà il tenore Roberto Alberton che eseguirà un suo brano inedito, La Madonna del faggio, un omaggio al luogo Fais, termine arcaico per definire il faggio.

“Voglio ringraziare le associazioni della Val Lapisina che mi hanno supportato per l’iniziativa e i proprietari del suolo, i fratelli Segat, che mi hanno permesso di realizzare questa edicola come luogo dove ritrovare un po’ di serenità in tempi in cui qualcuno pare usare la religione per dividere e non per unire l’umanità” conclude Carraro.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Cura della persona

Il taglio capelli dell'estate 2021? È il little bob

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento