menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Perseguitata e minacciata con un coltello: chiede 50 mila euro all'ex fidanzato

Sotto accusa per stalking un 50enne trevigiano, dipendente dell'Asl: per la difesa sono stati i farmaci per curare una pericardite a modificarne lo stato d'animo rendendolo molesto

TREVISO Aveva affermato, con tanto di parere medico di parte, che sarebbero state le medicine che assumeva per curare una pericardite a trasformarlo in uno stalker. O meglio, a modificarne a tal punto lo stato d'animo da renderlo addirittura molesto. Una linea difensiva che non aveva convinto il gip, che aveva deciso di rinviare a giudizio un 50enne trevigiano, impiegato all'Asl.

Ora che il processo è alle battute finali (la sentenza è prevista per il prossimo 5 settembre), la vittima, costituitasi parte civile con l'avvocato Davide Favotto, ha presentato il conto in aula: 50 mila euro di risarcimento danni, oltre alle spese legali, di cui 10 mila come provvisionale immediatamente esecutiva.

Il 50enne, secondo l'accusa, avrebbe reso la vita impossibile alla sua ex fidanzata, dieci anni più giovane di lui. Oltre ai messaggi sul cellulare, alle telefonate a tutte le ore del giorno e agli appostamenti sotto casa e sul luogo di lavoro, l'episodio più drammatico (quello che convinse la donna a sporgere denuncia) risale al marzo 2014.

La 40enne aveva terminato la propria giornata lavorativa quando il suo ex le si sarebbe presentato davanti. Lei si sarebbe infilata in auto iniziando a correre verso casa e lui, accecato dalla gelosia, avrebbe iniziato a inseguirla mentre la chiamava al telefono dicendole di fermarsi. Dopo aver percorso diversi chilometri, il 50enne riuscì ad affiancarla mostrandole un coltello.

La donna, terrorizzata, prese il telefono e fece intervenire i carabinieri che misero fine all'inseguimento e raccolsero la denuncia della vittima. Uno dopo l'altro vennero messi nero su bianco i diversi episodi che nel corso degli ultimi tre mesi la 40enne avrebbe sopportato e che avevano spinto la Procura a chiedere e ottenere per l'uomo il divieto di avvicinamento all'ex fidanzata e ai luoghi da lei frequentati.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Giardino

Balconi fioriti: scopri le piante più scenografiche, i migliori vivai

Attualità

«Perchè non è stata vaccinata anche mia moglie?»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento