rotate-mobile
Lunedì, 15 Aprile 2024
Cronaca Ponte di Piave

Investito da schizzi di plastica bollente da una stampatrice guasta, iniziato il processo ad un imprenditore

Michele Manfrè, 56enne di Oderzo, il 4 dicembre del 2017 rimase vittima di un incidente sul lavoro alla Proplastek di Ponte di Piave. A processo è finito Angelo Coden, il legale rappresentante e responsabile della sicurezza dell'azienda

Una delle macchine con le quali l'azienda stampa materie plastiche aveva accusato un guasto e si era portato sul posto per tentare di risolvere il problema in poco tempo. Ma improvvisamente dall'apparecchio era uscito un getto di plastica incandescente che ha colpito l'uomo alla fronte e al naso.

E' cominciato oggi, 4 maggio, il processo ad Angelo Coden, il legale rappresentante (e responsabile della sicurezza) della "Proplastek srl" di Ponte di Piave, l'azienda di meteriali plastici dove, il 4 dicembre del 2017, è avvenuto l'incidente, fortunatamente non mortale, a Michele Manfrè, 56enne di Oderzo, al tempo socio della ditta. La Procura di Treviso gli contesta di non aver provveduto a dare all'operaio i dispositivi di sicurezza grazie ai quali l'uomo avrebbe potuto limitare i danni fisici riportati nel sinistro.

Manfrè, che era molto esperto nel suo lavoro, stava lavorando ad un stampatrice che trasformava la plastica da liquida a solida. Mentre l'operaio era al lavoro, la macchina avrebbe avuto un leggero guasto per effetto del quale si era bloccata. Quando si è avvicinato per vedere quale fosse il problema, il 51enne è stato improvvisamente centrato dagli schizzi caldi, che lo hanno colpito al fronte e alla testa.

Manfrè era stato soccorso dai agli operai che avevano chiamato il Suem e i vigili del fuoco, ma per trasportare a Treviso il 51enne era stato necessario attendere l'arrivo dell'elisoccorso del Suem 118. Per i postumi dell'infortunio (fortunatamente la plastica rovente non gli aveva intaccato le vie respiratorie)  era rimasto assente dal lavoro per sei mesi e malgrado diversi interventi di chirurgia plastica sul volto gli sono rimasti i segni dell'incidente.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Investito da schizzi di plastica bollente da una stampatrice guasta, iniziato il processo ad un imprenditore

TrevisoToday è in caricamento