Cronaca

Seconda raccolta benefica dell'associazione "Solidarietà di Marca" a favore dei terremotati

I bimbi dell'asilo di Roncade hanno realizzato alcuni disegni che sono stati consegnati ai loro "compagnetti" terremotati. Inviati 525 kg di pasta e riso, 256 kg di sale, zucchero, farina, polenta, 147 kg di lattine di tonno, legumi, pomodori e 251 kg di alimenti per neonati e bambini

foto di Roberto Guida

RONCADE Alle ore 3.00 di domenica, da Roncade, un gruppo di volontari, per la precisione 12, non appartenenti a nessun ente politico né associativo, con 3 furgoni ed un pulmino, sono partiti alla volta delle zone terremotate del centro Italia per portare aiuti umanitari alle popolazioni ancora in serie difficoltà. Questa è la seconda missione umanitaria che svolgono sempre per la stessa causa; la prima è stata fatta 3 settimane fa. Si tratta di semplici cittadini che hanno dato vita alla 2^ Raccolta Solidale, organizzata da “Solidarietà di Marca”, un gruppo di volontari che, spinti dalla voglia di solidarietà verso chi ha perso tutto in un secondo, si è organizzato su facebook creando una pagina omonima, attraverso la quale è riuscita a far circolare la voce di tale iniziativa a centinaia di persone così da poter raccogliere in breve tempo, diversi quintali di generi alimentari per persone ed animali.

La raccolta dei viveri è avvenuta presso i locali dell’Asilo Vittoria di Roncade ed è durata 6 giorni nei quali si sono raccolti oltre 30 quintali di alimenti e cibo per animali. Oltre a molte famiglie generose di Roncade, sono state diverse le famiglie venute da fuori comune: Monastier, Silea, Treviso, Ponzano Veneto, Quinto di Treviso, Cornuda ma anche da fuori provincia: Quarto d’Altino, Jesolo e Noventa di Piave, tutte in provincia di Venezia. Importanti sono stati anche gli alunni ed i genitori sia del nido che dell’asilo Vittoria nonché quelli delle scuole medie di Roncade. I più piccini hanno anche realizzato alcuni disegni che sono stati consegnati ai loro “compagnetti” terremotati. I numeri di questa raccolta sono importanti; alcuni esempi: 525 kg di pasta e riso; 256 kg di sale, zucchero, farina, polenta; 147 kg di lattine di tonno, legumi, pomodori; 251 kg di alimenti per neonati e bambini (latte in polvere, omogeneizzati, biscotti, merendine, snak, ecc); 81 kg di frutta di stagione ed ortaggi e poi ancora caffè, the, camomilla, tisane, lieviti, pane e derivati, ecc.

Per gli animali invece, sono stati raccolti ben 1215 kg (oltre 12 quintali) di mangime per vitelli, galline, conigli oltre a cibo per cani e gatti. Sono stati anche raccolti circa 105 kg di detersivi e prodotti per l’igiene personale; all’incirca 250 litri di latte, succhi, bibite, ecc., nonché centinaia di quaderni, matite, penne, colori, album da disegno, decine di risme di carta e zaini, astucci, righelli, ecc.. I volontari, hanno distribuito parte del carico presso il deposito CISOM (Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta) a Macerata; un secondo scarico è stato fatto presso un deposito messo a disposizione dalla Protezione Civile a Camerino (MC) dove ad attendere i volontari roncadesi vi erano già diversi allevatori della zona che hanno provveduto a caricare direttamente quanto omaggiato perché i loro animali erano in serie difficoltà alimentari dovute anche all’emergenza neve che li ha colpiti un mese fa dove, a causa del peso della neve, sono andati distrutti i fienili, le stalle ed i silos custodenti i mangimi.

Successivamente si sono spostati, con la supervisione della Guardia Nazionale Ambientale, nei comuni della cosiddetta “zona rossa” della provincia di Ascoli Piceno e Teramo, tra i quali spiccano, purtroppo, Acquasanta e Pietralta. Un ultimo scarico è stato fatto presso le Suore Missionarie della Fanciullezza, che si trovano a Force (Ascoli Piceno), anch’esse in serie difficoltà perché nel loro centro, ospitano alcuni sfollati e si occupano di distribuire generi ai bisognosi della loro zona, duramente colpita dal sisma. Alle ore 23.00 tutti i volontari hanno fatto rientro a Roncade; dopo 20 ore di viaggio e circa 1500 km effettuati, la stanchezza era messa in secondo piano perché prima veniva la soddisfazione di aver dedicato una giornata intera ai fratelli terremotati del centro Italia, dandogli, oltre al cibo raccolto, anche una grossa pacca sulla spalla ed incoraggiandoli a non mollare mai. D'altronde si sa, il popolo italiano, in casi come questi, ci mette il cuore, l’animo e tanta tanta solidarietà!

E’ doveroso ringraziare l’Unitalsi della sottosezione di Treviso per aver messo a disposizione il pulmino; il sig. Marco Trevisin, il sig. Gianluca Giacomin ed il sig. Matteo Geretto per aver messo a disposizione i propri furgoni per il trasporto dei beni. Un ringraziamento va anche al sig. Nicola Vanzetto per aver realizzato il logo “Solidarietà di Marca” nonché per aver omaggiato di diverse felpe sia i volontari che alcune persone interessate al sisma.
 

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