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Razziata dai ladri l'auto del segretario cittadino della Lega

Disavventura mercoledì sera per Giacomo Savi, durante una riunione del direttivo del partito. Ignoti hanno rotto il finestrino della sua Volvo: sparita una borsa con assegni, carte di credito e 5mila euro in contanti. Prelievi con il bancomat nel montebellunese

Brutta disavventura mercoledì sera, poco dopo le 19.30, per Giacomo Savi, segreario cittadino della Lega. Ignoti hanno mandato in frantumi uno dei finestrini posteriori della sua Volvo XC 90, posteggiata in via Sant'Elena Imperatrice a Treviso, nel quartiere di Monigo, e hanno trafugato una borsa con assegni, carte di credito, bancomat, documenti e 5mila euro in contanti. Savi si è rivolto ai carabinieri di Treviso per denunciare quanto accaduto. Gli investigatori visioneranno probabilmente le telecamere di videosorveglianza presenti in zona. Si ipotizza che l'esponente trevigiano del Carroccio possa essere stato pedinato dai ladri.

«Ero a Monigo al "Ginger bar" (si tratta dell'ex bar alla Fontanella a pochi passi dalla chiesa parrocchiale ndr) per una riunione politica con il direttivo -racconta Savi a Trevisotoday- avevo lasciato l'auto davanti al bar, a dieci metri dal locale. Il parcheggio è illuminato, è davvero incredibile. Hanno scassinato i vetri neri blindati dell'auto, causando mille euro di danni e hanno preso la mia borsa personale. Poi sono scappati in direzione di Montebelluna, effettuando quattro prelievi in quella zona. Sono prelievi che purtroppo sono andati a buon fine, per un totale di circa 1200 euro, mentre provavo a disattivare il bancomat. Sono andati a colpo sicuro, di certo è gente molto esperta che sa il fatto suo».

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