Contributi per la sostituzione caldaie: a Vedelago al via in anticipo la liquidazione

Previsti bonus di 500 euro e di 75 euro. Il bando scade il 31 dicembre ma il Comune eroga già i contributi per una decina di richiedenti

Marco Perin

Il Comune di Vedelago sceglie di anticipare i tempi e precedere già con la prima tranche di contributi rivolti ai cittadini che decidono di sostituire gli impianti termici a combustibile liquido, gas o biomassa legnosa con altri impianti ad alta efficienza energetica o per interventi di pulizia delle canne fumarie. Dopo l’ottimo riscontro ottenuto lo scorso anno, il Comune di Vedelago ha infatti riproposto anche quest’anno il contributo destinato a contenere le emissioni in atmosfera. Un’operazione che, tra l’altro, si inserisce nell’ambito dell’adesione da parte dell’ente, fin dal 2014, al Patto dei sindaci e che ha visto nel 2015 anche l’approvazione del Piano d’azione per l’Energia Sostenibile, il cosiddetto Paes volto al miglioramento energetico e alla riduzione dell’anidride carbonica in atmosfera del 20% entro il 2020.

Spiega il vicesindaco, Marco Perin: «Come lo scorso anno – quando avevano presentato erano state accolte una trentina di richieste di contributo, anche quest’anno il Comune ha stanziato un fondo dedicato di 13.500 euro. Fondo che, in parte, il Comune ha già deciso di utilizzare, senza attendere la scadenza per la presentazione delle domande, fissata per il prossimo 31 dicembre 2020. Questa prima erogazione andrà a finanziare una decina di richieste che già sono pervenute e sarà seguita anche da successive erogazioni così da dare una risposta tempestiva alle varie richieste. Se, come lo scorso anno, l’iniziativa sarà apprezzata, il Comune è pronto a stanziare fondi ulteriori per sostenere questo tipo di investimenti green da parte dei privati che si dimostrano sempre più propensi a compiere scelte sostenibili ed ecologiche in linea con quelle operate negli ultimi anni anche dal Comune e grazie alle quali a livello generale le emissioni di CO2 in questi anni sono diminuite di quasi il 30%: un risultato ampiamente superiore rispetto all’obiettivo che il Comune di Vedelago si era prefissato e cioè quello di ridurre le emissioni del 26.9%. Invito inoltre i cittadini a non trascurare la pulizia delle canne fumarie, per il quale è pure previsto un contributo di 75 euro. Purtroppo, troppo spesso si verificano danni e problemi proprio a causa della scarsa manutenzione alle canne fumarie per cui vale la pena di approfittare di questa opportunità per affidarsi regolarmente ad un esperto spazzacamino».

Si ricorda che possono presentare richiesta di contributo di 500 euro chi intende sostituire:

- la vecchia caldaia a combustibile liquido o a gas, autonoma, installata da almeno dieci anni, con caldaia a gas di nuova fabbricazione di potenza inferiore a 35 KW (la nuova caldaia deve essere a condensazione e di categoria non inferiore ad “A”);

- un vecchio impianto alimentato a biomassa legnosa, installato da almeno dieci anni, con un nuovo generatore di calore alimentato a biomassa legnosa, ad esclusione dei caminetti aperti, di potenza termica al focolare superiore a 5 KW e potenza termica nominale inferiore a 35 KW, classificato a 4 o 5 stelle.

Possono inoltre richiedere un contributo di 75 euro, i cittadini che intendono pulire le canne fumarie a servizio di impianti funzionanti a biomasse legnose, da parte di uno spazzacamino abilitato. I contributi saranno concessi secondo l’ordine temporale di arrivo delle domande al protocollo generale del Comune, dopo l’opportuna verifica della regolarità della documentazione allegata. Il contributo è cumulabile con altri contributi pubblici e/o agevolazioni fiscali previsti dalla normativa vigente, compreso il conto termico 2.0 fermo restando che, nel caso di detrazioni fiscali, le stesse si applicano alla parte di spesa eccedente il contributo.

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