Progetto avveniristico di Dba Group a Mosca: ecco una nuova stazione metropolitana

Il valore delle opere da realizzare, per il nodo intermodale Petrovsko-Razumovskaya, è di 220 milioni di euro e il tutto è coordinato dall’architetto Daniele De Bettin

Il rendering del progetto

Il progetto del nuovo nodo intermodale Petrovsko-Razumovskaya di Mosca, affidato alla Dba Pro. di Villorba, procede rapido in smart working e sarà consegnato entro la fine di aprile. Il gruppo di lavoro, dislocato in diverse sedi della società tra Mosca (Dba Proekt), Milano e Santo Stefano di Cadore, coinvolge dieci persone coordinate dall’architetto Daniele De Bettin, socio dell’azienda con i fratelli. Questo incarico è stato assegnato dopo la presentazione di un ‘concept’ che ha convinto e soddisfatto i tecnici del Comune di Mosca. Il valore delle opere da realizzare è di 220 milioni di euro.

Il nodo intermodale progettato per la stazione metropolitana di Petrovsko-Razumovskaya, a un quarto d’ora in auto a Nord della Piazza Rossa, raccoglie e coordina le infrastrutture già esistenti. Qui s’intersecano la metropolitana con la linea 9 e la linea 10, la ferrovia, la centrale autobus, la tangenziale a sei corsie e la piattaforma di collegamento con l’Aeroexpress direzione aeroporto Sheremetyevo. Si tratta di un punto nevralgico per i 300 mila utenti che ogni giorno si spostano dalla periferia al centro e viceversa. La nuova e complessa costruzione dovrà migliorare la funzionalità sotterranea delle comunicazioni, contribuire all’aspetto moderno della capitale e, non da ultimo, generare reddito. La Municipalità proporrà infatti il progetto al mercato e selezionerà gli investitori per la realizzazione.

Oggi, sotto il livello stradale le piattaforme dei mezzi pubblici sono collegate tra loro, ma il progettato basamento commerciale costituirà la chiave di volta per il raccordo dell’intermodalità: una piazza con tanto di negozi e servizi che convoglia tutti i flussi di transito. A livello di strada, invece, negli ampi spazi disponibili, è prevista la costruzione di due immobili di 100 e 150 metri di altezza, collegati da passaggi pedonali in superficie e arricchiti in più punti, anche sul tetto, di zone verdi e giardini invernali. Là troveranno spazio attività alberghiere, residenze, uffici e quindi occasioni di investimento. La cubatura complessiva prevista è di un milione di metri cubi: un complesso che la società municipalizzata Mosinzhproekt renderà appetibile per il mercato delle infrastrutture della Capitale.

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