Scottà: "Contro la crisi ogni piccola industria assuma un disoccupato"

Giancarlo Scottà (Lega Nord) sul voto alla relazione della competitività per le opportunità commerciali delle Piccole e Medie Industrie, dopo l'incontro di Verona

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

"L'assunzione 'super agevolata' di un disoccupato, almeno per un anno, da parte di ogni PMI europea". Questa è la proposta lanciata dall'eurodeputato trevigiano della Lega Nord, Giancarlo Scottà, che plaude alla relazione sulla competitività e le opportunità commerciali delle PMI, oggi al voto della plenaria di Strasburgo.

"Il principio 'pensare anzitutto in piccolo', ovvero pensare innanzitutto alle PMI −  contenuto in questa relazione − mi trova pienamente d'accordo», ha dichiarato l'ex sindaco di Vittorio Veneto.

"Proprio pochi giorni fa, durante la settimana europea delle PMI, - ha sottolineato - ho partecipato ad un convegno, a Verona, sul sostegno dell'Ue alle piccole e medie imprese. Solo in Veneto, infatti, nel secondo trimestre del 2012, c'è stato in media un calo del fatturato del 5,1%, ma si passa addirittura al 7,7% se si leggono le stime relative alle micro e medie imprese che rappresentano il cuore pulsante del Nord Est".

"Per andare incontro agli imprenditori europei - ha aggiunto Scottà - non bastano i finanziamenti comunitari destinati alle PMI, per quanto essi siano indispensabili. Occorre fare di più, come investire sui settori in cui l'Europa è ancora leader, piuttosto che su quelli in cui stiamo perdendo considerevoli fette di mercato, e rilanciare i settori secondario e terziario".

"Le importazioni extra- Ue, ad esempio - ha detto l'eurodeputato del Carroccio - sono sempre più invasive, quindi si dovrebbe pensare ad una nuova politica industriale, per gli Stati membri, che sia capace di tenere testa alle produzioni che provengono da fuori le quali, molto spesso, non rispettano nemmeno i nostri standard di qualità e sicurezza".

"In Commissione Agricoltura, per sostenere i nostri giovani e i nostri imprenditori - ha affermato Scottà -  mi sono attivato presentando una serie di emendamenti alla riforma della Pac, a favore dell'innovazione del settore agroalimentare e di un ricambio generazionale. Sono convinto - ha concluso - che solo così si potranno aiutare le nostre PMI, e non solo quelle agricole, ad uscire dalla crisi".

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