A Treviso visite dermatologiche gratuite per chi soffre di cisti dolorose

Importante iniziativa rivolta a tutti i trevigiani malati di Idrosadenite suppurativa. Nella giornata di sabato 5 maggio potranno sottoporsi a una serie di importanti controlli gratuiti

Foto tratta da Google Immagini

TREVISO Sabato 5 Maggio a Treviso la tappa della Campagna nazionale informativa e di sensibilizzazione sull’Idrosadenite suppurativa (HS), denominata “Che nome dai alle tue cisti?”,  che prevede visite dermatologiche gratuite su prenotazione.

“Che nome dai alle tue cisti?” vede coinvolte trenta strutture ospedaliere ed universitarie su tutto il territorio nazionale in cui gli specialisti dermatologi saranno a disposizione per aiutare chi soffre di HS ad iniziare un percorso di cura presso i centri ospedaliero-universitari che hanno un ambulatorio dedicato ad una patologia ancora oggi misconosciuta e di difficile diagnosi. L’HS infatti si manifesta con la formazione di cisti, noduli, ascessi  e lesioni dolorose nelle aree inguinale, ascellare, perianale, dei glutei e sotto il seno e, meno frequentemente, sul cuoio capelluto, collo, schiena, viso e addome. Il quadro clinico non è sempre facile da riconoscere e può simulare delle comuni “cisti sebacee”o essere scambiata per altre patologie (acne, follicoliti). L’idrosadenite suppurativa è una patologia misconosciuta, molto dolorosa e difficile da diagnosticare. Proprio la difficoltà di diagnosi causa a volte il peggioramento dei pazienti. Sabato 5 Maggio presso l’ U.O.C. Dermatologia dell’ ULSS 2 Marca Trevigiana - Ospedale Ca' Foncello, diretta dal Dottor Alessandro Gatti,  chi soffre di HS potrà usufruire di una visita gratuita, previa prenotazione. 

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La diagnosi dell’idrosadenite suppurativa si basa sugli aspetti clinici della malattia, che spesso non vengono riconosciuti e sono trattati in modo inadeguato, risolvendo solo l’evento acuto senza affrontare il quadro clinico nel suo complesso, causando quindi un ritardo di diagnosi che in alcuni casi può arrivare anche fino a 20 anni” – afferma il Dottor Alessandro Gatti. “La terapia è complessa, medica e chirurgica;  l’approccio integrato con presa in carico del paziente nella sua complessità garantisce una gestione ottimale di una patologia che condiziona negativamente la qualità di vita di chi ne è affetto. Nuovi farmaci biologici possono essere impiegati nella terapia medica dei casi più difficili, che non rispondono alle terapia cosiddette tradizionali e consentono di controllarla in modo efficace”. “Che nome dai alle tue cisti?” è Patrocinata da Inversa Onlus, l’associazione italiana per i pazienti affetti di idrosadenite suppurativa (HS) nata per sopperire alle necessità e difficoltà dei malati legate alla gestione di una patologia cronica invalidante. L’associazione, fondata nel 2010 da Giusi Pintori, sostiene proattivamente ogni singolo malato, fornendo informazioni e sostegno, con l’obiettivo di aiutare le persone a vivere meglio. Per prenotare sarà necessario telefonare al numero 392 8077216 dalle ore 9,00 alle ore 17,00.

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