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Allerta smog: da martedì torna il blocco delle auto a Treviso

Arpav lancia l'allarme, il Comune annuncia l'allerta "arancio" per le auto a Treviso dove, ormai da cinque giorni, i livelli di smog e pm10 sono tornati a salire oltre i limiti

Da circa una settimana un promontorio in espansione sull'Europa occidentale sta portando condizioni di stabilità atmosferica, con venti deboli e senza precipitazioni, determinando il ristagno degli inquinanti negli strati bassi dell’atmosfera.

Per questo motivo già da giovedì scorso in Veneto è in atto un episodio di accumulo del particolato atmosferico, che nella giornata di domenica 17 febbraio ha fatto registrare quattro giorni di superamento consecutivi del valore limite giornaliero in tutti i capoluoghi di provincia (ad eccezione di Belluno), facendo di conseguenza scattare il livello di allerta 1 delle polveri. Le concentrazioni di PM10 sono in crescita in tutta la regione e molte centraline domenica hanno fatto registrare livelli elevati di particolato. A Treviso la centralina di Via Lancieri ha registrato un livello di 92 microgrammi per metro cubo. Nei prossimi giorni il bel tempo continuerà, solo in parte intaccato da una debole e veloce saccatura tra mercoledì 20 e giovedì 21 febbraio, che determinerà un temporaneo aumento della nuvolosità e una probabile attenuazione dell’inversione termica ma complessivamente, nei prossimi giorni, non sono previsti fattori tali da garantire una buona dispersione e l’abbattimento delle polveri sottili. Per questo motivo il Comune di Treviso ha diramato in queste ore una nuova allerta "Arancio" che vieterà la circolazione, dalle 8.30 alle 18.30 di martedì 19 febbraio ai: veicoli a benzina EURO 0 ed EURO 1; veicoli privati diesel EURO 0, EURO 1, EURO 2, EURO 3 ed EURO 4; veicoli commerciali diesel EURO 0, EURO 1, EURO 2 ed EURO 3 e infine ai ciclomotori e motoveicoli a due tempi EURO 0. Il Comune di Treviso comunicherà tempestivamente la variazione di livello di allerta mediante il servizio sms, social network e newsletter. Inoltre, i cittadini saranno puntualmente avvertiti quando si tornerà al livello verde. Per maggiori informazioni e deroghe consultare la pagina https://www.comune.treviso.it/antismog/

Il clima piacevole di questi giorni ha purtroppo creato le condizioni per un'allerta meteo arancione, di livello 1, anche nel Comune di Mogliano Veneto. L’allerta lanciata da Arpav anche per l’agglomerato di Treviso, di cui Mogliano fa parte, ha fatto scattare le limitazioni previste in questi casi dall'Ordinanza per il contenimento dell’inquinamento atmosferico dello scorso dicembre. In particolare, col livello arancione l’ordinanza prevede il divieto di circolazione tutti i giorni dalle 8.30 alle 18.30 per i veicoli provati e commerciali, alimentati a benzina e diesel, Euro 2. L’ordinanza prevede alcune deroghe, in particolare per i veicoli alimentati a GPL o Metano, per quelli elettrici ed ibridi funzionanti a motore elettrico, quelli che hanno almeno tre persone a bordo compreso il conducente, al servizio di disabili col contrassegno, di soccorso, per il trasporto di persone presso strutture sanitarie, o di lavoratori che non possono avvalersi del trasporto pubblico locale. L’allerta viene attivata da Arpav dopo 4 giorni consecutivi di superamento nella stazione di riferimento del valore limite di 50 µg/m3 sulla base della verifica effettuata il lunedì e giovedi (giorni di controllo) sui quattro giorni antecedenti. I livelli di allerta restano in vigore fino al giorno di controllo successivo compreso. L’ordinanza  di Mogliano prevede anche limitazioni e disposizioni da attuare, fino a fine marzo, anche in caso non ci sia allerta. E in particolare vieta l’utilizzo di generatori di calore a biomassa ci classe inferiore alle “3 stelle” (in base alla classificazione regionale), la combustione all’aperto anche in ambito agricolo e di cantiere, vieta di superare la temperatura di 18 gradi (con una tolleranza di + 2 gradi), in residenze, uffici, locali commerciali o utilizzati per attività sportive, e nelle scuole, mentre vieta la temperatura superiore ai 17 gradi (+ 2 di tolleranza) nei locali industriali, e artigianali. E’ sempre in vigore, indipendentemente dal livello raggiunto, la circolazione di veicoli privati e commerciali Euro 0 ed Euro 1 a benzina, ed Euro 0 – 1 – 2 diesel, su tutto il territorio comunale escluso il Terraglio e la circonvallazione nord (sp 106). «Queste misure si aggiungono alle nostre politiche per il contenimento dell’inquinamento atmosferico. In particolare il PAES ha dato il via ad un lavoro intenso per l’efficientamento energetico di edifici pubblici, scuole e palestre, degli impianti sportivi, per la produzione di energia da fonti rinnovabili. L’Amministrazione ha concesso incentivi economici che hanno portato al cambio di 278 caldaie domestiche vecchie con altre a nuova tecnologia meno inquinante, incentivato la mobilità dolce, realizzando nuove piste ciclabili e il Pedibus, puntato sul miglioramento della raccolta differenziata al fine di sottrarre agli inceneritori che avvelenano l’aria molte tonnellate di materiali riciclabili, promosso un’agricoltura sostenibile a basso uso di prodotti fitosanitari di sintesi, realizzato un primo bosco, installato casette dell’acqua, aperto lo sportello energia per aiutare i cittadini a compiere le loro scelte in modo consapevole e avviato molte altre iniziative» hanno dichiarato il sindaco Carola Arena e l’assessore all'ambiente Oscar Mancini.

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