Unesco: il Veneto candida ancora una volta le colline del Prosecco

Dopo la bocciatura del 2018 anche quest'anno la Regione ha deciso di proporre le colline trevigiane come patrimonio dell'umanità. Nel 2020 toccherà alla Padova del Trecento

«Nel 2019 le colline del Prosecco Conegliano-Valdobbiadene, nel 2020 la Cappella degli Scrovegni».  Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, indica con grande soddisfazione i prossimi due obiettivi che il Veneto conta di iscrivere nella World Heritage List dell’Unesco.

«Dal Consiglio direttivo della Commissione nazionale italiana per l’Unesco esce un risultato che mi rende particolarmente orgoglioso e felice: ben due candidature venete andranno a Parigi per concorrere ad entrare nella lista del patrimonio mondiale dell’umanità. Ringrazio tutto il governo - dal Presidente del Consiglio a tutti i ministri coinvolti nei dossier - il Mibac e, in particolare il Sottosegretario con delega all’Unesco Lucia Borgonzoni, che hanno seguito e curato con tanta attenzione le candidature – prosegue Zaia – Ora, pancia a terra e avanti verso un duplice obiettivo che ci qualifica e, spero ci qualificherà, come territorio dalle tante unicità culturali. Ringrazio anche – conclude il presidente -  tutti gli esperti e gli enti che, per conto del Veneto, hanno seguito e istruito i dossier che, in particolare per quanto riguarda le colline di Conegliano Valdobbiadene, arriverà a Parigi rafforzato dall'accoglimento e sviluppo delle ulteriori raccomandazioni che Icomos aveva avanzato».

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Angela Colmellere deputata e sindaco di Miane, comune situato tra le colline di Conegliano e Valdobbiadene, ha commentato la notizia della candidatura con toni entusiasti: «Non posso che ritenermi felice e fiera per l’invio a Parigi della candidatura del paesaggio culturale delle colline di Valdobbiadene da parte del Consiglio direttivo della Commissione nazionale italiana per l’Unesco. Una soddisfazione che condivido con gli altri sindaci di questo meraviglioso territorio. Insieme abbiamo lavorato con impegno per raggiungere questo grande risultato che ci inorgoglisce sia come primi cittadini che come abitati di questa splendida zona. Con questa candidatura, le nostre colline concorrono per entrare nella Lista Mondiale del patrimonio culturale. Per il territorio questa nomina rappresenta una grandissima opportunità sia per valorizzare maggiormente ed a livello internazionale le nostre magnifiche colline, sia per supportare ancor di più il sistema produttivo ed economico locale. Ringrazio moltissimo il presidente Luca Zaia che, insieme a noi, ha creduto in questa occasione di ulteriore qualifica del Veneto, e ringrazio il governo nella figura del sottosegretario con delega all’Unesco Lucia Borgonzoni».

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