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Centri estivi, a Treviso è in arrivo un apposito albo per gli enti gestori

Il Comune sosterrà le attività estive organizzate da associazioni, comitati e cooperative secondo una serie di standard

La Giunta comunale trevigiana ha approvato l’avviso pubblico per l’istituzione dell’Albo degli enti gestori dei centri estivi 2021. Il provvedimento, proposto dall’assessore Silvia Nizzetto con il Servizio educazione e diritto allo studio, intende collaborare e sostenere Associazioni, Comitati, Cooperative, soggetti del Privato sociale e Parrocchie per la realizzazione dei Centri estivi 2021 e sostenere le attività estive organizzate dagli stessi attraverso l’erogazione di contributi in base alle disponibilità del bilancio comunale.

L’Amministrazione si impegnerà così nei confronti dei Enti gestori dei centri estivi 2021 a garantire il patrocinio delle attività organizzate dagli enti gestori dei centri estivi educativo-ricreativi e camp sportivi 2021, promuovere le attività estive con adeguato materiale informativo predisposto a cura del Comune e da distribuire nelle scuole cittadine e altre sedi a livello locale e concedere su richiesta l’utilizzo di spazi, palestre (queste ultime unicamente per l’attività sportiva) e aree verdi nelle scuole primarie e secondarie di primo grado e scuole dell’infanzia statali di proprietà del Comune, autorizzare l’ente gestore all'uso del logo dell’Ente, accompagnato dalla dicitura "Iscritto all'Albo comunale degli enti gestori dei centri estivi 2021" per pubblicizzare le attività del proprio centro estivo e sostenere la frequenza dei centri estivi educativo/ricreativi e camp sportivi di minori, residenti nel Comune di Treviso e con disagio sociale ed economico che si rivolgono al Settore Servizi Sociali del Comune di Treviso per richiedere un contributo economico per la frequenza ai centri suddetti.

Gli enti gestori dei centri estivi 2021 che aderiranno all’avviso pubblico per l’istituzione dell’Albo degli enti gestori dei centri estivi 2021 dovranno presentare la domanda impegnandosi a rispettare alcune condizioni fondamentali, fra questi il prezzo calmierato e una serie di standard qualitativi. «L’istituzione di questo albo conferma la volontà dell’Amministrazione da un lato di collaborare e rendersi disponibili nei confronti del mondo dell’associazionismo e dall’altra la volontà di offrire alle famiglie servizi di qualità erogati da persone qualificate e con esperienza - afferma l’assessore all’Istruzione del Comune di Treviso, Silvia Nizzetto - In più, grazie a questo nuovo Albo, sarà possibile garantire alle famiglie un prezzo calmierato e una serie di standard che vanno dall’inclusività all’attenzione nei confronti di tutte le esigenze in base all’età dei partecipanti ai centri estivi». Nel sito web istituzionale del Comune di Treviso verrà pubblicato un apposito banner con avviso pubblico e domanda di iscrizione all’albo. 

Gli standard richiesti per l’iscrizione all’Albo dei Centri Estivi

Per i Centri Educativo-Ricreativi estivi 2021 per bambini e ragazzi da 0 a 17 anni il gestore dovrà impegnarsi esplicitamente a: utilizzare animatori maggiorenni, dotati delle necessarie attitudini e capacità, prevedendo almeno un animatore per ogni gruppo di 12 bambini di scuola dell’infanzia e un animatore per ogni gruppo di 15 bambini di scuola primaria o secondaria di primo grado, salvo diverse disposizioni in caso di perdurare dell’emergenza sanitaria Covid-19; disporre della figura di un coordinatore responsabile con esperienza maturata nel corso di almeno due stagioni estive, che dovrà mantenere rapporti e contatti con il Settore Servizi Sociali, Scolastici e Politiche per lo Sport del Comune di Treviso; garantire l’adeguata pulizia, l’eventuale sanificazione, igienizzazione e disinfestazione e il decoro degli ambienti ospitanti il centro estivo; in caso di concessione di locali, aree verdi o altri spazi comunali, garantire l’apertura, la chiusura, la sorveglianza, la custodia, l’adeguata pulizia nonché il decoro degli ambienti; assumersi la responsabilità della piena applicazione della normativa e dei protocolli relativi alle misure di contenimento del contagio da Covid-19; retribuire regolarmente il personale assunto in conformità alla vigente normativa in materia; ammettere bambini e ragazzi senza alcuna discriminazione in relazione a etnia, lingua, religione nei limiti della capienza del centro; accogliere minori in situazioni legate a bisogni specifici (disabili, con disagio sociale e/o economico, ecc.) residenti nel Comune di Treviso; favorire l’accoglienza nel proprio centro estivo di minori riconosciuti con disabilità grave, previa azione concordata con il servizio Età Evolutiva dell’Azienza Ulss n. 2 Marca Trevigiana; individuare o disporre di una sede priva di barriere architettoniche per permettere l’accoglienza di minori disabili; prevedere un’adeguata copertura assicurativa per il personale, per i minori iscritti e per responsabilità civile verso terzi; rispettare le normative vigenti sulle attività rivolte ai minori, quelle relative alla sicurezza sul lavoro, alla privacy e all’antipedofilia; se presente il servizio mensa, rispettare la normativa HACCP e a prevedere, su richiesta delle famiglie, diete speciali per esigenze cliniche documentate ovvero etnico-culturali; prevedere modalità e strumenti di monitoraggio e verifica della propria attività, anche mediante indagini di customer satisfaction, i cui risultati dovranno essere comunicati al Comune di Treviso; avvisare per iscritto il Comune in caso di mancata apertura del centro estivo rispetto alla previsione iniziale almeno 18 giorni prima dell’inizio di ciascun periodo-settimana di attività, al fine di consentire al Comune medesimo di indirizzare i bambini ad altri centri estivi (esempio: in caso di mancata apertura della settimana dal 3 agosto al 7 agosto, il Gestore dovrà avvisare il Comune entro il 16 luglio); presentare eventuale documentazione aggiuntiva se richiesta dalle normative nazionali e/o regionali vigenti in materia.

Viene richiesto, inoltre, che l’organizzatore si impegni a realizzare il centro estivo programmato per l’estate 2021 con le seguenti caratteristiche: durata minima 2 settimane, anche non consecutive, nel periodo compreso fra la seconda metà di giugno e la prima metà di settembre 2021; orario minimo giornaliero di apertura di 6 ore continuative dal lunedì al venerdì per i centri con o senza servizio mensa, 4 ore continuative per i centri senza servizio mensa; un programma di attività con valenza prevalentemente educativo-ricreativa tale da differenziare significativamente il tempo del centro estivo dal tempo – scuola, diversificato nelle settimane di apertura e calibrato sulle esigenze delle diverse età dei bambini e dei ragazzi; la possibilità di frequenza solo mattutina (almeno 4 ore) ovvero per l’intera giornata (almeno sei ore o più), con o senza il servizio mensa; una quota settimanale non superiore ad euro 110 IVA compresa e incluso il servizio mensa per la frequenza relativa all’intera giornata (almeno 6 ore o più) per gli iscritti residenti in Comune di Treviso; una quota settimanale non superiore ad euro 75 IVA compresa, senza il servizio mensa¸ per la frequenza dell’intera giornata (almeno 6 ore) per gli iscritti residenti in Comune di Treviso; una quota settimanale non superiore ad euro 50 IVA compresa, senza il servizio mensa¸ per la frequenza solo mattutina (almeno 4 ore) o dell’intera giornata (almeno 6 ore o più) per gli iscritti residenti in Comune di Treviso; l’organizzatore può stabilire liberamente l’importo della quota dei partecipanti non residenti in Comune di Treviso.

Camp Sportivi Estivi 2021 per bambini e ragazzi da 0 a 14 anni. Il gestore deve impegnarsi esplicitamente a: svolgere l’attività avvalendosi di operatori laureati in scienze motorie e/o operatori tecnici muniti di qualifica federale o equipollente di E.P.S.; svolgere l’attività avvalendosi di almeno un operatore che abbia esperienze per il recupero di ragazzi disabili; prevedere un operatore per ogni gruppo di 12 bambini di scuola dell’infanzia e un operatore per ogni gruppo di 15 bambini di scuola primaria o ragazzi secondaria di I grado, salvo diverse disposizioni a contrasto dell’emergenza sanitaria Covid-19; disporre della figura di un coordinatore responsabile in qualità referente del progetto sportivo, che dovrà mantenere rapporti e contatti con il Settore Servizi Sociali, Scolastici e Politiche per lo Sport del Comune di Treviso; garantire l’adeguata pulizia nonché il decoro degli ambienti ospitanti il camp estivo; retribuire regolarmente il personale assunto in conformità alla vigente normativa in materia; ammettere bambini e ragazzi senza alcuna discriminazione in relazione a etnia, lingua, religione, ecc.., nei limiti della capienza del camp; accogliere minori in situazioni legate a bisogni specifici (disabili, con disagio sociale e/o economico, ecc.) residenti nel Comune di Treviso; favorire l’accoglienza nel proprio centro estivo di minori riconosciuti con disabilità grave ex art.3, comma 3 della legge 104/1992, previa azione concordata con il servizio Età Evolutiva dell’Azienza Ulss n.2 Marca Trevigiana; individuare o disporre di una sede priva di barriere architettoniche per permettere l’accoglienza di minori disabili; prevedere un’adeguata copertura assicurativa per il personale, per i minori iscritti e per responsabilità civile verso terzi; rispettare le normative vigenti sulle attività rivolte ai minori, quelle relative alla sicurezza sul lavoro, alla privacy e all’antipedofilia; se presente il servizio mensa, rispettare la normativa HACCP e prevedere, su richiesta delle famiglie, diete speciali per esigenze cliniche documentate ovvero etnico-culturali; prevedere modalità e strumenti di monitoraggio e verifica della propria attività, anche mediante indagini di customer satisfaction, i cui risultati dovranno essere comunicati al Comune di Treviso, se richiesti; avvisare per iscritto il Comune in caso di ritardo o sospensione delle attività rispetto alla previsione iniziale almeno 18 giorni prima dell’inizio di ciascun periodo- settimana, al fine di consentire al Comune medesimo di indirizzare gli utenti ad altri camp sportivi estivi (esempio: in caso di mancata apertura della settimana dal 3 agosto al 7 agosto, il Gestore dovrà avvisare il Comune entro il 16 luglio); presentare eventuale documentazione aggiuntiva se richiesta dalle normative nazionali e/o regionali vigenti in materia.

Viene richiesto inoltre che l’organizzatore si impegni a realizzare un Camp sportivo nell’estate 2021 con le seguenti caratteristiche: durata minima: 2 settimane, anche non consecutive, nel periodo compreso fra la seconda metà di giugno e la prima metà di settembre 2021; orario minimo giornaliero di apertura: almeno 6 ore continuative da lunedì a venerdì per i camp con o senza servizio mensa, almeno 4 ore continuative senza servizio mensa; conformità delle strutture ospitanti alle vigenti normative in materia di igiene e sanità, prevenzione degli incendi, sicurezza degli impianti e accessibilità; programma di attività con valenza prevalentemente sportiva e motoria, diversificata nelle discipline nell’arco della giornata/settimana e rapportata alle diverse età dei bambini e dei ragazzi; la possibilità di frequenza solo mattutina (almeno 4 ore) ovvero per l’intera giornata (almeno 6 ore o più), con o senza il servizio mensa; una quota settimanale non superiore ad euro 110 IVA compresa e incluso il servizio mensa per la frequenza relativa all’intera giornata (almeno 6 ore o più) per gli iscritti residenti in Comune di Treviso; una quota settimanale non superiore ad euro 75 IVA compresa, senza il servizio mensa¸ per la frequenza dell’intera giornata (almeno 6 ore) per gli iscritti residenti in Comune di Treviso; una quota settimanale non superiore ad euro 50 IVA compresa, senza il servizio mensa¸ per la frequenza solo mattutina (almeno 4 ore) o dell’intera giornata (almeno 6 ore o più) per gli iscritti residenti in Comune di Treviso; l’organizzatore può stabilire liberamente l’importo della quota dei partecipanti non residenti in Comune di Treviso.

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