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Nuovo Dpcm, sfogo del sindaco di Treviso: «Situazione surreale»

Alle ore 15 di mercoledì 4 novembre non si sapeva se il Veneto sarebbe diventato zona gialla o arancione. Mario Conte sui social: «Negozianti e ristoratori devono sapere»

«C’è un Dpcm firmato e pubblicato sul sito del Governo. Eppure, alle 15.04, a poche ore dall’entrata in vigore delle nuove misure d’urgenza, non sappiamo ancora in che “zona” ci troviamo».

Il sindaco di Treviso, Mario Conte, ha commentato con queste parole l'attesa che continua a segnare la giornata odierna dopo la firma del nuovo decreto. Il Dpcm sarà valido da giovedì 5 novembre: «I nostri esercenti, i nostri negozianti, i nostri ristoratori, non sanno ancora se domani dovranno alzare o meno le serrande. È una situazione surreale - prosegue il primo cittadino di Treviso - A questa situazione di incertezza si aggiungono mappe colorate e vademecum con previsioni che rischiano solo di creare il caos nei cittadini». Nemmeno il Governatore Zaia aveva saputo dare informazioni sulla zona che verrà assegnata al Veneto. A decidere sarà l'Istituto Superiore di Sanità e, nel caso in cui il Veneto diventasse zona arancione il settore più colpito sarebbe quello della ristorazione con la serrata di tutti i locali che potranno fare solo cibo per asporto fino alle ore 22.

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