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Libri senza parole, destinazione Lampedusa in biblioteca a Montebelluna

I silent book – libri senza parole affidano la narrazione alle sole immagini, annullando barriere linguistiche e culturali e, nella selezione della mostra

MONTEBELLUNA Una collezione di 110 albi illustrati senza parole, selezionati in 23 paesi di 4 diversi continenti a rappresentare l'eccellenza della più recente produzione bibliografica internazionale: è questo il fulcro della mostra messa a punto nel foyer della biblioteca in occasione del Festival Combinazioni e che resterà visitabile fino al 20 ottobre in orario di apertura della biblioteca. Un allestimento che documenta come, anche attraverso i libri “sia possibile costruire una cultura dell'accoglienza, del rispetto, della partecipazione” (Giusi Nicolini). I silent book – libri senza parole affidano la narrazione alle sole immagini, annullando barriere linguistiche e culturali e, nella selezione della mostra, rappresentano il nucleo fondamentale di una biblioteca sull'isola di Lampedusa, luogo di approdi e simbolo di questi tempi di migrazione e cambiamento. 

Domenica 23 settembre alle ore 16.30 in biblioteca, nel contesto della mostra, Deborah Soria, responsabile del progetto IBBY per la biblioteca di Lampedusa, terrà una lettura ad alta voce per bambini dai 4 anni in su che, accompagnati da adulti e famiglie, avranno l'imperdibile occasione di ascoltare leggere albi illustrati senza parole provenienti da tutto il mondo, imparando così ad apprezzarli e a sentirli propri e vicini.  La partecipazione è gratuita, su iscrizione in biblioteca. Seguirà, alle 18.00 in auditorium, l'incontro Minori tra guerre, migrazioni e accoglienza. 

Stiamo assistendo al più vasto esodo di bambini e adolescenti dai tempi della Seconda guerra mondiale: minori che intraprendono viaggi lunghi e pericolosi e che hanno bisogno di un luogo dove la loro infanzia sia tutelata. In Italia il loro numero è aumentato dopo la chiusura delle frontiere della rotta balcanica e l'accordo tra UE e Turchia. Il Festival diventa punto di incontro e racconto di due felici esperienze di accoglienza italiane: la biblioteca IBBY per ragazzi di Lampedusa, dove i libri senza parole stimolano l'incontro tra bambini di origini diverse, e il progetto WelcHome di Modena, che consente ai giovani rifugiati di essere accolti in famiglia e accompagnati verso l'autonomia e l'integrazione. Con Deborah Soria e Rita Bondioli, responsabile dell'ufficio gestione servizi per l'integrazione del Comune di Modena. Partecipazione gratuita, accesso libero, max 100 persone

Domenica 23 settembre 2018

ore 16.30

LIBRI SENZA PAROLE – DESTINAZIONE LAMPEDUSA

Mostra e Letture ad alta voce di libri senza parole dal mondo

ore 18.00

MINORI TRA GUERRE, MIGRAZIONI E ACCOGLIENZA. 

LE ESPERIENZE DI LAMPEDUSA E MODENA

Incontro con Deborah Soria, responsabile del progetto Ibby per la biblioteca di Lampedusa e Rita Bondioli, responsabile dell'ufficio gestione servizi per l'integrazione del Comune di Modena.

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