Coronavirus, addio all'imprenditore Luigi Feltrin: fondatore di Arper

Aveva 85 anni, originario di Roncade ha dato vita a una delle aziende più note della provincia di Treviso. Il virus gli è stato fatale, lascia i figli Mauro e Claudio

Un sorridente Luigi Feltrin (Foto di Valentino Caldato via Facebook)

Imprenditoria veneta in lutto per la scomparsa di Luigi Feltrin, storico fondatore dell'azienda Arper, una realtà che vanta 260 dipendenti e un fatturato da 72 milioni di euro. Luigi Feltrin è l'uomo che è riuscito a crearla dal nulla lasciandola in eredità agli amati figli Mauro e Claudio.

Feltrin ha perso la vita a 85 anni. Si trovava ricoverato al centro Civitas Vitae di Vedelago. Malato da tempo è mancato a causa del Coronavirus che, negli ultimi giorni, ha aggravato in maniera irreversibile le sue condizioni di salute. Originario della frazione di Vallio, a Roncade, era emigrato in Piemonte e Svizzera nei primi anni della sua giovinezza. Sposatosi con Giovanna Casagrande ha fatto ritorno nella sua amata provincia di Treviso iniziando a lavorare il cuoio. Nel 1989 il grande salto: Insieme ai due figli dà vita ad Arper, brand di riferimento nel soft contract design. Intuizione e spirito imprenditoriale hanno da sempre contraddistinto la figura del signor Luigi, molto amato dalla famiglia, ma anche dai dipendenti di Arper con cui negli anni ha sempre mantenuto un rapporto sincero e partecipativo: una presenza quotidiana in azienda, la sua, fatta di vicinanza e passione per l'impresa e il prodotto. Oggi Arper conta 260 dipendenti, 72 milioni di euro di fatturato, un export del 92% e 12 showroom nel mondo. Claudio Feltrin commenta con queste parole la notizia della scomparsa del padre: «Con mio fratello Mauro e mio figlio Giulio abbiamo potuto lavorare al fianco di mio padre in azienda. Io più di tutti, e per questo mi sento molto fortunato: questi quarantotto anni mi hanno arricchito in modo impagabile, perché con un maestro così non puoi che migliorare». Impensabile non legare i successi di Arper all’intuito di Luigi Feltrin e alla sua capacità di vedere sempre oltre. Grazie di tutto, signor Luigi. Con lui se ne va un pezzo di storia imprenditoriale del Nordest.

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Il cordoglio della presidente di Assindustria

Maria Cristina Piovesana, presidente di Assindustria Venetocentro Imprenditori Padova Treviso, commenta con queste parole la tragica scomparsa dell'imprenditore trevigiano: «Con Luigi Feltrin perdiamo un bravo imprenditore, che con tenacia e talento ha fatto nascere un importante gruppo industriale, la Arper di Monastier. Una storia che si intreccia a quella del nostro territorio, un tempo povero, e che dalla condizione contadina ha visto prima la partenza, con l’emigrazione in Italia e all'estero, e poi il ritorno, per realizzare, con pochi mezzi ma tanto entusiasmo e tanto lavoro, il proprio progetto di vita, di famiglia e di impresa. Ci insegna ancora molto questa vita, e mentre abbracciamo affettuosamente la sua famiglia, con la moglie Giovanna e i figli Claudio, vicepresidente di Assindustria Venetocentro, e Mauro, che hanno raccolto il suo testimone e portato Arper ai vertici internazionale nel design, ne ricordiamo la passione per il bello e il buono che l’hanno sempre animata. L’ottimismo, la fiducia nel futuro, il sorriso con cui Luigi incontrava tutti, oggi sembrano purtroppo lontani, in questo periodo così difficile per tutti e che aggiunge ancora più pena al dolore della famiglia nell'estremo saluto. Eppure è da questo sorriso, dall'entusiasmo per la vita che si ha sempre mostrato Luigi che dobbiamo ripartire. Lo ringraziamo anche per questo, nel suo ricordo e nel suo esempio».

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