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Sabato, 21 Maggio 2022
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PM10 elevati nella Marca, la pioggia per ora è un miraggio

Nonostante il perdurare del blocco alle autovetture inquinanti, i valori delle polveri sottili preoccupano e dal meteo non arrivano rassicurazioni su un loro abbassamento

Prosegue a Treviso la preoccupazione per gli alti valori di PM10 nell’area, nonostante il perdurare del blocco alla circolazione alle auto più inquinanti. A far temere che la presenza di valori elevati possa proseguire, anche le condizioni metereologiche le quali presentano un quadro prevalentemente di stabilità nei prossimi giorni. «Fino a domenica sicuramente le condizioni saranno in prevalenza con tempo stabile – ha dichiarato Maria Sansone, metereologa dell’Arpav - e nell’area del trevigiano non sono previsti rinforzi di ventilazione. Nella serata di questa sera potrebbe esserci qualche temporale o rinforzo dei venti da nord ma si tratta di qualcosa di abbastanza occasionale e limitato. Anche domani e fino a domenica si avranno venti deboli e variabili e precipitazioni assenti, per cui – conclude Sansone - persistono condizioni che non favoriscono la dispersione degli inquinanti».

Il comunicato ufficiale Arpav:

Dalla scorsa settimana i livelli di PM10 hanno ricominciato a salire portandosi rapidamente ben al di sopra del limite giornaliero. A Padova e a Venezia si sono registrati 6 superamenti consecutivi del valore limite giornaliero, 5 superamenti consecutivi si sono registrati a Verona e a Vicenza: in questi quattro agglomerati oggi è stato attivato il livello di allerta 1. L’agglomerato di Treviso mantiene il livello di allerta 1, già assegnato lunedì 7 gennaio. La situazione di criticità è diffusa a gran parte del territorio pianeggiante della regione: si sono infatti registrati 6 superamenti consecutivi del valore limite giornaliero a San Bonifacio, 5 presso le stazioni di Area Feltrina e Parco Colli, 4 ad Este.

Nella giornata odierna (giovedì 10 gennaio) alcuni episodi di Foehn stanno interessando l’alta pianura e la pedemontana occidentali; su queste aree il rimescolamento, dovuto alla ventilazione, potrà favorire una temporanea parziale diminuzione delle concentrazioni di polveri sottili. Sul resto della pianura e in Val Belluna i venti sono in prevalenza deboli variabili, salvo modesti occasionali rinforzi, pertanto persistono condizioni meteorologiche sfavorevoli alla dispersione delle polveri fini.

Nei prossimi giorni, almeno fino a domenica 13 gennaio, il tempo resterà stabile senza precipitazioni e, anche nelle aree attualmente più ventilate, si assisterà ad un’attenuazione dei venti. Pertanto, non sono previste condizioni meteorologiche favorevoli alla dispersione delle polveri sottili.

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