Striscione per ringraziare Zaia, la Prefettura: «Bisogna rimuoverlo»

A San Fior di Sotto i cittadini avevano realizzato uno striscione per elogiare il lavoro del presidente del Veneto durante il lockdown. Ora però è considerato propaganda elettorale

Lo striscione dedicato a Luca Zaia

Dopo settimane di segnalazioni inviate da parte di un singolo cittadino, per la Prefettura di Treviso il cartellone “Grazie presidente” con il volto di Luca Zaia affisso dal 6 luglio in centro a San Fior di Sotto, si deve rimuovere in quanto da considerare propaganda elettorale.

«L’avevamo affisso - spiega Armando Tempesta, titolare della richiesta di affissione - ancor prima che fossero fissate le elezioni a settembre. Era un semplice cartellone di ringraziamento per il lavoro svolto dal Governatore durante l'emergenza Coronavirus, privo di qualsiasi riferimento politico, la cui affissione era stata sollecitata da numerosi cittadini». Il pvc lungo circa metri 4 per 2, affisso sul muro perimetrale di un edificio privato, ha però attirato l’attenzione di un residente di San Fior che non l'ha particolarmente apprezzato inviando diverse raccomandate in Comune e poi in Prefettura, anche se il Comune di San Fior non aveva ravvisato problematiche di carattere legale. «Abbiamo voluto creare un poster per ringraziare il nostro presidente - ribadisce Tempesta - per l’impegno e la corretta gestione del primo lockdown e non pensavamo minimamente di suscitare così tanto interesse. Un semplice cartellone che è stato probabilmente oggetto di pura invidia, altro di sicuro non è, anche perché le segnalazioni pervenute al comune e poi in prefettura (la quale ha praticamente richiesto la rimozione del cartellone) recano la firma di un solo cittadino. Un cartellone, se la vogliamo mettere sul piano politico, che di certo non servirà a Zaia per avere qualche voto in più».

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