Ex caserma Zanusso, 58 migranti e 3 operatori positivi ai test rapidi

Martedì 29 settembre è stato completato il controllo con i tamponi rapidi dell'Ulss 2 nel centro accoglienza di Oderzo. Tutti in isolamento i casi positivi. Due nuove classi in isolamento

Foto d'archivio

Dopo le proteste dei richiedenti asilo registrate nei giorni scorsi, martedì 29 settembre all’ex Caserma Zanusso di Oderzo sono stati completati i tamponi di screening su ospiti e personale del centro accoglienza.

Su 165 ospiti sottoposti a test rapido 107 sono risultati negativi e 58 positivi. Tra i 14 operatori del centro, invece, sono 3 le persone positive, 11 quelle negative. Per la conferma delle varie positività bisognerà comunque attendere domani l’esito del tampone molecolare. Per tutti gli ospiti della struttura resta confermata la quarantena all’interno dell’ex Caserma. Le positività confermate domani con il molecolare saranno sottoposte a nuovo tampone tra 14 giorni: per i negativi, invece, il prossimo screening è stato fissato l’8 ottobre.

Martedì mattina si è svolta in Prefettura a Treviso una riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica nel corso della quale è stato fatto un punto di situazione sull'ex caserma di Oderzo. All'interno del centro accoglienza sono ospitati 171 richiedenti asilo, cinque dei quali nei giorni scorsi erano risultati positivi al Covid-19. Alla riunione erano presenti, oltre ai rappresentanti di vertice delle forze di polizia, il sindaco del comune di Oderzo, Maria Scardellato, i vertici dell'Ulss 2 e il rappresentante legale della cooperativa che gestisce i servizi di accoglienza all'interno della struttura. Al momento la situazione all'interno della struttura è tranquilla e gli ospiti stanno tenendo un comportamento collaborativo. In via precauzionale la Prefettura ha però confermato il presidio di vigilanza continuativo, da parte della Polizia, per assicurare il rispetto della quarantena prevista fino al 9 ottobre.

Covid a scuola, altre 2 classi in isolamento

Sempre martedì 29 settembre sono state messe in quarantena altre due classi, rispettivamente in una scuola primaria del distretto di Treviso e in una del distretto Pieve di Soligo. La disposizione dell'Ulss 2 è scattata, trattandosi in entrambi i casi di classi prime, a seguito di una singola positività emersa tra gli alunni.

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