“Uniformi nel donare”: le forze dell’ordine al fianco dei malati con Avis e Ulss 2

I militari, in tanti anche per la prima volta, saranno stesi sui lettini a braccio scoperto nelle sale del Centro Trasfusionale dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso

L'evento del 2017

Le divise, senza distinzione di gradi e stellette, sono pronte a mantenere la promessa: torneranno a donare il sangue mercoledì 5 dicembre 2018. Sono le Forze dell’Ordine della Marca Trevigiana. Si sono dati appuntamento alle 8 del mattino, per l’undicesima volta, agenti, dirigenti e comandanti di Polizia di Stato, Penitenziaria e Locale, Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale, Vigili del Fuoco, militari dell’Esercito, del 51° Stormo dell’Aeronautica di Istrana e del Reparto Manutenzione Velivoli di Treviso. I militari, in tanti anche per la prima volta, saranno stesi sui lettini a braccio scoperto nelle sale del Centro Trasfusionale dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso. Ad accoglierli ci saranno Vanda Pradal, presidente dell’Avis provinciale di Treviso, Francesco Benazzi, direttore generale Ulss 2 e i medici del reparto di Medicina Trasfusionale. Una giornata speciale, patrocinata dall’Azienda Ulss 2 Marca Trevigiana, che ha un nome: “Uniformi nel donare”. Una ricorrenza particolare per la donazione di sangue delle Forze Armate e dell’Ordine nata a Treviso nel 2007, in collaborazione con Avis provinciale e Ulss 2, oggi all’undicesima edizione. Il 5 dicembre si troveranno in tanti al Ca’ Foncello per compiere in prima persona un gesto di grande altruismo. Molti di loro sono già donatori di sangue, anche grazie a quest’iniziativa che si ripete da 11 anni. Altri invece si sottoporranno per la prima volta agli esami di idoneità, per diventarlo.

«Un grande messaggio di solidarietà che viene dai tanti uomini e donne che sono impegnati ogni giorno per la nostra sicurezza, mettendo a rischio la loro vita. Un impegno, quello che dimostrano - spiega Vanda Pradal, presidente dell’Avis Provinciale di Treviso - che non si chiude con la giornata speciale ma si concretizza in un’autentica campagna “Uniformi nel donare” con cui le Forze dell’ordine si propongono di promuovere il dono del sangue anche nella popolazione. Sensibilità e altruismo di queste “Uniformi” che si spendono in prima persona anche per i malati». E’ un esempio di senso civico molto forte quello che lanciano a tutti e va raccolto da ognuno di noi. Gli uomini e le donne delle Forze armate e di Polizia, che ogni giorno sono al fianco dei cittadini nel loro compito d’istituto, dimostrano di essere al fianco anche nella solidarietà e nell’impegno sociale. Nonostante i continui trasferimenti in altre città d’Italia e i cambi d’incarico per chi svolge questo mestiere, i donatori in divisa in provincia di Treviso sono centinaia e centinaia. Una straordinaria partecipazione.

«Anche quest’anno, con Uniformi nel donare, la nostra azienda sanitaria ospita un momento di grande rilevanza sociale. Un appuntamento importante perché gli uomini e le donne delle Forze armate e di Polizia hanno scelto di essere a fianco di Ulss e Avis nella solidarietà e nella donazione, dando un esempio autorevole - spiega Francesco Benazzi, direttore generale Ulss2 Marca Trevigiana -. Un ulteriore merito che si aggiunge ai tanti che già hanno per il lavoro che svolgono ogni giorno nell’assicurare la correttezza del vivere civile e il rispetto della legge.  Accogliamo ancora una volta con gioia il loro arrivo e il segno di forte sensibilità che ci danno in un campo come quello della donazione del sangue che già contraddistingue la nostra regione.  A loro come ad ogni donatore va il nostro grazie». Tra le motivazioni e gli obiettivi della giornata quello di dimostrare che donare una parte di sé agli altri è un gesto di profondo altruismo. Un gesto che conferma e rafforza la propria vocazione a mettersi al servizio del prossimo, non solo per prevenire e reprimere gli illeciti, ma anche e soprattutto per supportare quanti legano la propria esistenza a un piccolo gesto di grande generosità.

La prima edizione di “Uniformi nel donare” risale al 2007 e contava 569 agenti donatori iscritti all’Avis nella Marca, diventati 594 con l’edizione del 2008, quindi 600 nel 2010, 630 nel 2012, numero sempre in crescita sino ai 689 dell’ultima edizione. «L’interesse dimostrato da tutte le Uniformi verso il dono del sangue è straordinario. Siamo contenti che l’iniziativa continui a rinnovarsi - conclude Vanda Pradal -. Sappiamo che non sarà semplice trovarci insieme il prossimo 5 dicembre. Ma a guidarli è l’altruismo e un forte senso civico, senz’altro da prendere come esempio. Una doppia sensibilità, quella delle forze dell’Ordine, perché oltre che tutori della sicurezza del cittadino, con questo gesto sono anche tutori della loro salute». L’Avis provinciale di Treviso e l’Azienda Ulss invitano media e giornalisti a essere presenti alla giornata “Uniformi nel donare”, dove potranno incontrare i donatori di sangue in divisa alle 10 nelle sale della Medicina Trasfusionale dell’ospedale Ca’ Foncello.

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