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Antica Fiera, arriva a Godega il Villaggio Asinino: tutte le novità dell’edizione 2017

Nel Palingresso anche più di 800 scatti e cimeli d'epoca per "Il Piave racconta…" la grande mostra fotografica alpina sulle ferite della Grande Guerra nel nostro territorio

GODEGA DI SANT'URBANO All’Antica Fiera di Godega torna Asinomondo e la Mostra internazionale dell’Asino: dal 26 febbraio, negli spazi della fiera, sarà montato il Villaggio Asinino che, in occasione del Carnevale e della chiusura delle scuole il 27 e 28 febbraio, ospiterà i bambini e i ragazzi delle scuole del paese impegnandoli in svariate attività con gli asini dell’asineria “Aria Aperta” di Massimo Montanari. Gli attesi asinelli, simbolo dell’Antica Fiera di Godega, che si terrà quest’anno dal 4 al 6 marzo, arriveranno come di consueto una settimana prima dell’inaugurazione della kermesse, e proprio per le attività con le scuole di ogni ordine e grado, da “Asi…Nursery” a “Calessasino”, i sorprendenti mezzi di trasporto per bambini e ragazzi.     

Ma gli asini sono già entrati in classe ancor prima di arrivarci fisicamente, a Godega. La scorsa settimana alle quindici classi delle scuole primarie del paese l’asinaro Massimo Montanari, autore di diversi libri per bambini, ha illustrato “Asinostory”, la storia del mondo a dorso d’asino, e ha presentato il concorso letterario “L’asino d’oro” (novità 2017!) a cui potranno partecipare i baby-scrittori. I racconti, le filastrocche, i disegni più belli saranno premiati domenica 4 marzo in Fiera: i 6 vincitori riceveranno in premio un trekking someggiato. Tante le novità che Asinomondo, in questa edizione, porterà all’Antica Fiera, come la “Donkey Street Art”, “Asin Bolt” e “Asinelfie”, “AsiNosisma” e “Asini in Mostra”, che si aggiungeranno ai già conosciuti e apprezzati “Ciak si raglia”, la “Patente Asinina”, il “Pane dell’Asino”, “Coccolasino”.

AsiNOsisma è un iniziativa a beneficio delle popolazioni terremotate del centro Italia, in particolare dell’Umbria. L’Antica Fiera ospiterà infatti l’asineria terremotata “La Mulattiera” di Norcia e sosterrà una raccolta fondi a favore di questa e di altre asinerie distrutte dagli eventi sismici dei mesi scorsi. Asini in Mostra sarà invece una mostra fotografica dedicata a “Reggio Emilia città asinabile” con scatti che raccontano una città diversamente lenta e consapevole, una città capace di accogliere gli asini, animali lenti e sociale, un tempo protagonisti della vita di borghi e villaggio. Oggi serve, più che mai, re-introdurre un ritmo lento nelle nostre frenetiche vite e nelle nostre relazioni, un ritmo a misura d’uomo, a passo d’asino, per ritrovare l’essenza delle cose e di sé stessi. Chi viene in visita all’Antica Fiera di Godega ha, ogni anno, questa straordinaria possibilità: assaporare la vita da una prospettiva diversa, più lenta, più profonda, più empatica…

Antica Fiera di Godega, “Il Piave racconta…”: la grande mostra fotografica alpina

E oltre agli asini all’Antica Fiera ci saranno anche i muli. E muli molto speciali: quelli delle salmerie della sezione Alpini di Vittorio Veneto custoditi a Cappella Maggiore, con amorevole cura, dalla penna nera Antonio De Luca assieme a un nutrito gruppo di conduttori volontari. Saranno proprio i muli ad accompagnare i visitatori alla grande mostra fotografica alpina “Il Piave racconta…” allestita negli spazi del Palaingresso e visitabile gratuitamente per tutti i giorni dell’Antica Fiera. Realizzata dal gruppo alpini di Bibano-Godega in attesa dell’Adunata del Piave, è incentrata sulla Grande Guerra e sulle ferite che, durante l’occupazione del 1917-18, sono state inferte ai nostri territori. Ferite ai borghi e ai paesi ma anche ai cuori di migliaia di persone, colpite nell’intimo delle proprie case e costrette a diventare profughi di guerra, a fuggire ed essere accolti altrove.

L’allestimento prevede l’esposizione di oltre 800 fotografie, di cui molte inedite provenienti da archivi storici e collezioni private, e di un numero significativo di cimeli d’epoca. «Desideriamo cogliere l’occasione dell’Adunata del Piave per far vedere alle nuove generazioni cosa è stata la prima guerra mondiale per i paesi e per le popolazioni di questi nostri territori – spiega Giorgio Visentin, vicesindaco di Godega, già capogruppo ANA e ora curatore della mostra - Molti oggi non conoscono i tragici fatti di quel tempo, ma è giusto che si conoscano, che la memoria venga custodita e trasmessa, perché il presente può essere letto in modo corretto solo attraverso una conoscenza approfondita del passato». Un’iniziativa importante, dunque, che il COA, il comitato organizzatore dell’adunata, ha ritenuto di affidare alla sezione ANA di Conegliano e al gruppo di Bibano-Godega, presieduto da Christian Diana. Stanno lavorando alla selezione del materiale fotografico, oltre a Giorgio Visentin, Carmelo Biz e Aldo Vidotto, del centro studi ANA di Conegliano, Innocente Azzalini, ricercatore, e Luciano Barzotto, direttore del museo alpino della città del Cima.

La mostra “Il Piave racconta…” sarà inaugurata sabato 4 marzo, nell’ambito della cerimonia di apertura dell’Antica Fiera. Sarà introdotta venerdì 3 marzo dall’esibizione congiunta – per la prima volta! – del coro sezionale “Giulio Bedeschi” e della fanfara alpina della sezione di Conegliano. Il concerto, a ingresso libero e gratuito, si terrà alle 20.30 al palazzetto dello sport di Pianzano.  «È la mia ultima Fiera da sindaco – afferma il sindaco Alessandro Bonet, che in primavera concluderà la sua decennale esperienza di primo cittadino di Godega S.U. -: un ringraziamento a tutti i collaboratori che con me hanno avuto l’onere e l’onore di organizzare l’Antica Fiera negli ultimi dieci anni. Ringrazio in particolare i volontari che investono risorse materiali e intellettuali su questo evento che è il biglietto da visita della nostra comunità e la rappresenta in Italia e nel mondo. È una Fiera quest’anno che si caratterizza per due elementi importanti: la presenza degli alpini, che aprono proprio a Godega gli eventi preparatori dell’Adunata del Piave; e la presenza di un’ampia rappresentanza delle istituzioni, dalla Camera di Commercio alla Provincia, dalla Regione ai Comuni alle associazioni di categoria, che patrocinano la Fiera riconoscendola come “fiera del territorio”».

Antica Fiera di Godega, il salone Terra Nostra e i maestri panificatori

Dopo il successo della prima edizione l’anno scorso, torna quest’anno il salone Terra Nostra, ospitato nel padiglione Azzurro, che offrirà al visitatore il meglio delle eccellenze enogastronomiche locali. Curatore di Terra Nostra è il giornalista e studioso di enogastronomia Giampiero Rorato, direttore delle riviste Pasta e Pizza Italiana e di Fuoco Lento. Il gusto a Nordest. Nel padiglione, saranno presenti una ventina di aziende agricole del territorio veneto e friulano con importanti specialità, molte riscoperte in anni recenti come alcuni mais e vini antichi. È il caso della Badoera e del San Martino per quanto riguarda i mais e del Recantina dal Pecoli Scuro e dell’Incrocio Manzoni Rosa per quanto riguarda i vini. Tra i prodotti in esposizione, i formaggi pecorini e caprini e l’agnello dell’Alpago, salumi e latte d’asina, il coniglio di Lentiai, le birre prodotte da micro birrifici locali, e, pezzo forte, l’olio extravergine d’oliva della Pedemontana vittoriese, considerato il migliore in Italia per il più alto numero di polifenoli “buoni” con proprietà antiossidanti (vedere regolamento UE 432/2012).

I visitatori di Terra Nostra saranno coinvolti in percorsi di degustazione guidata, e potranno anche imparare a fare il pane. Infatti, per tutti i tre giorni della Fiera, Terra Nostra ospiterà una vera e propria scuola di panificazione, diretta per l’occasione dal maestro artigiano Guido Finotto che, insieme ad altri colleghi esperti, mostrerà come si preparano e si cucinano il pane, crackers e biscotti di vario tipo. Gli showcooking si terranno a ciclo continuo dal mezzogiorno di sabato 4 marzo al mezzogiorno di lunedì 6 marzo. L’organizzazione dell’Antica Fiera ha preso contatti con l’Amministrazione di Amatrice per la creazione di uno spazio dedicato ai prodotti tipici della realtà laziale distrutta dal terremoto. È stata data la disponibilità a ospitare in Terra Nostra uno stand di prodotti tipici locali a scopo di finanziamento per la ricostruzione post-sisma. Un’iniziativa solidale che si unisce a quella di Asinomondo a beneficio delle asinerie distrutte di Norcia. Un impegno a cui l’Antica Fiera, con la sua storia millenaria di accoglienza e relazioni, non poteva sottrarsi.

Antica Fiera di Godega, protagonisti i mondi agricolo, zootecnico e artigiano

Saranno anche quest’anno circa 200 gli espositori su un’area espositiva totale di 32.700 mq di cui 3.310 mq coperti. I protagonisti dell’Antica Fiera sono del resto loro: gli operatori del mondo agricolo e artigiano che scelgono questa millenaria manifestazione per rendere visibili i propri prodotti, i propri servizi, e le novità che anno dopo anno arricchiscono la propria offerta. Sono aziende del settore agricolo, in particolare dell’agromeccanica e della zootecnia, del settore delle costruzioni e della bioedilizia, dell’arredo casa e giardino, dell’impiantistica; aziende agricole e dell’agroalimentare; aziende del benessere e della salute.

Le aziende che espongono in Fiera sono il cuore di questa manifestazione millenaria, che rendono possibile ogni anno la realizzazione di un evento che è ben più di una fiera campionaria, è l’evento di una comunità che in esso si riconosce, si identifica, cresce di anno in anno. Ed è per ciò grata, come lo è l’Amministrazione comunale, agli espositori che continuano, nonostante la perdurante difficile congiuntura economica, a credere nel valore di dare appuntamento ai propri clienti in Fiera a Godega. E l’Antica Fiera di Godega è davvero un’ottima vetrina con i suoi 25 mila visitatori di media a edizione. 

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