Cronaca

Bancarotta fraudolenta a Treviso: imprenditore trevigiano in manette

L'uomo, con la complicità di due colleghi, avrebbe falsificato i bilanci aziendali per ottenere anticipi di fatture e denaro contante dalle banche

TREVISO - Hanno falsificato per diverso tempo i bilanci aziendali nonostante la stessa fosse stata dichiarata fallita nel 2012, il tutto per ottenere ingenti linee di credito, denaro contante e anticipi sulle fatture da numerose banche locali, senza però preoccuparsi che la Guardia di Finanza li teneva sotto controllo.

E proprio venerdì mattina all'alba i tre imprenditori, tutti amministratori a più riprese dell'azienda operante nel commercio di materiali metallici, sono stati bloccati dai finanzieri della Marca. Nello specifico un trevigiano è stato arrestato mentre per gli altri due si è previsto l'obbligo di firma. Per tutti e tre l'accusa è di bancarotta fraudolenta e falsificazione di bilancio, tanto che la prospettata, ma inesistente, liquidità di oltre 2,5 milioni di euro veniva proposta alle banche del territorio per ottenere denaro che poi veniva speso in beni voluttuari come i gioielli di lusso.

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