Si finge dell'ufficio antifrodi dell'Unicredit e svuota il conto ad un 45enne

Il raggiro architettato da un 27enne di Imola (Bologna) che era riuscito ad attivare un numero verde per mettere a segno truffe. La sua "scorribanda" a Cappella Maggiore gli aveva fruttato 1400 euro. Per lui è scattata una denuncia per utilizzo indebito di carte di credito

L'indagine è stata portata avanti dai carabinieri

Attraverso un numero verde, attivato con un normale contratto telefonico, ha contattato un 45enne di Cappella Maggiore, presentandosi come addetto dell'ufficio antifrodi dell'Unicredit. In questo modo è riuscito a farsi dire il codice pin della carte di credito della vittima, con cui ha poi effettutato due pagamenti, per un totale di 1400 euro. Un truffatore certamente molto abile e altrettanto scaltro quello che i carabinieri della stazione di Cordignano, nel vittoriese, sono riusciti a identificare e denunciare. Si tratta di L.M., 27enne residente a Imola, in provincia di Bologna. Il giovane, pregiudicato, dovrà rispondere del reato di utilizzo indebito di carte di credito.

L'episodio della telefonata al 45enne risale al 12 giugno 2019: le indagini, avviate a seguito della denuncia presentata dalla vittima, hanno permesso di risalire all'identità del responsabile, sul conto del quale si è accertato anche che non è mai stato legato da alcun tipo di rapporto professionale con l'Unicredit, ma che aveva millantato il tutto.

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