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In mille per l'ultimo saluto ad Enrico, scomparso a soli 27 anni per un tumore

La scoperta della malattia era avvenuta solo un anno fa. Tra i presenti alle esequie anche il capitano del Treviso Basket, Matteo Imbrò, di cui Enrico era un grande tifoso

In mille si sono presentati, nella mattinata di venerdì, presso la chiesa di San Giorgio di Quinto per dare l'ultimo saluto a Enrico Crosato, scomparso a soli 27 anni a causa di un sarcoma scoperto solo lo scorso anno e che non gli ha lasciato scampo. Tra coloro che hanno atteso le esequie c'erano anche "I Fioi dea Sud", tifo organizzato del Treviso Basket di cui da anni faceva parte il ragazzo, i tifosi della curva Di Maio del Treviso Calcio e il capitano della TVB, Matteo Imbrò, che ha deposto sulla bara una maglietta con tutte le firme dei giocatori della prima squadra. E non sono mancati nemmeno i tanti volontari dell'ENPA di Ponzano Veneto con cui Enrico collaborava da tempo. La famiglia, il papà Renzo, la mamma Roberta e il fratello Devis non sono mai stati lasciati soli quindi, ma anzi, sono stati ricoperti di un immenso affetto a dimostrazione di quanto il 27enne fosse amato in tutto il paese e non solo.

Questo il messaggio di cordoglio dei Fioi dea Sud,: «Caro Enrico, eri una persona troppo bella per sprecare il tuo tempo tra noi, probabilmente il tuo posto era a fianco di qualcuno di più elevato rispetto a noi! Ti ringraziamo per esserci stato vicino, seppure per poco, con quella tua espressione sempre serena e felice, mai una parola fuori posto, sempre pronto a dare una mano al prossimo. La tua partenza per questo importante viaggio ci lascia, però, tutti più soli e con l’eterno quesito sul perché sempre i migliori se ne vanno. Ma non importa, caro Enrico, serberemo sempre dentro ai nostri cuori i bei momenti che ci hai voluto regalare, cercando di essere comunque felici per questo tuo salire più in alto. Non ti dimenticheremo, così come non dimentichiamo i cari Paola e Nea! Se li dovessi incontrare, magari guardando la vostra curva da lassù, dì loro che gli vogliamo tanto bene, così come ne vogliamo a te, caro Enrico!».

Così, invece, lo ha salutato lo Sporting Quinto Futsal con cui giocava con il numero 9 sulle spalle: «"Esce dal rettangolo di gioco, con il numero 9 Enrico Crosato!”. Potrebbe recitare così la voce dello speaker. Non ci crediamo ancora. Impassibili di fronte a questo destino. Henry, lui che teneva la palla su e la difendeva per noi, ce la lascia, sicuri che la spingeremo dentro anche con il suo aiuto. Sarai sempre in quintetto. Sarai per sempre uno dei fioi dello Sporting. Ciao Enrico».

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