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L'Istituto Cerletti

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Istituto Cerletti a Conegliano: abbattuto lo storico pioppo nel parco

La pianta secolare, dopo diversi accertamenti negli ultimi anni, è risultata pericolante e a rischio per un fungo parassita che l'aveva colpita

CONEGLIANO Nel quadro dei monitoraggi periodici eseguiti dai tecnici della Provincia di Treviso è emersa da alcuni anni la precarietà delle condizioni di un esemplare ultrasecolare di “Populus Nigra” (pioppo, n.d.r.) presente all’ISISS “Cerletti” di Conegliano. In tale ambito, la pianta è stata oggetto di indagini tecniche da parte di un agronomo nell’aprile del 2012, nel luglio 2014 e per ultimo nel giugno 2015. A seguito però dell’ultimo accertamento, è stata rilevata la drammatica evoluzione della patologia da ganoderma (un fungo parassita), tanto da evidenziare “un potenziale e probabile schianto della pianta” o di parte della stessa, a seguito dell’ estrema riduzione dei tessuti del colletto dell’esemplare. Dalla relazione dell’agronomo è difatti emerso che la cura e la bonifica della pianta non erano possibili e pertanto l’abbattimento dell’esemplare è stato considerato necessario ed urgente per evitare eventuali incidenti potenzialmente molto gravi ai frequentatori dell’area circostante.

La pianta era posta in prossimità dell’istituto scolastico ISISS Cerletti  (superiore ed universitario), della pubblica via (Via Zamboni) e diversi fabbricati privati e risultava quindi pericolosa per il pubblico. Trattandosi di una pianta ultrasecolare, di rilevanti dimensioni, situata in area soggetta a vincolo monumentale, è stata preliminarmente convocata con urgenza per giovedì una conferenza di servizi allo scopo di rendere partecipi della situazione gli Enti preposti alla tutela, in primo luogo il Comune di Conegliano e la Soprintendenza ai beni Paesaggistici e Architettonici, oltre al Servizio Forestale regionale ed alla direzione dell’Istituto Cerletti, per quanto il Codice dei beni Culturali e del Paesaggio consenta, nei casi d’urgenza, di procedere anche a prescindere dal rilascio di autorizzazioni preventive. Una volta informate quindi tutte le parti in causa, i tecnici specializzati nella potatura hanno abbattuto l'albero di cui rimane ora solo un moncone. Nel frattempo in città la voce si spargeva immediatamente incontrando sia pareri favorevoli per via dell'apparente pericolosità della situazione, sia pareri contrari di chi avrebbe fatto di tutto pur di far sopravvivere la pianta secolare, vero simbolo cittadino.

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