Lutto per lo scoutismo trevigiano: malore improvviso stronca Mario Favaretto

Il 73enne, ex professore del Cerletti a Conegliano, è stato per anni una figura portante dell'Agesci di Treviso, oltre che referente per la scuola d'infanzia Cristo Re

Mario Favaretto

Un arresto cardiaco improvviso. E' questa la causa della morte di Mario Favaretto, 73enne residente a Selvana e figura di spicco nel volontariato trevigiano. Sempre disponibile con il prossimo, Favaretto viene ricordato soprattutto per essere stato un punto di riferimento assoluto per tutto lo scoutismo locale, prima con l'Asci (fin dal 1954) e poi con l'Agesci, tanto che nel tempo aveva contribuito a far crescere i gruppi Treviso 3, Treviso 4, Olmi e Quinto, oltre ad aver coordinato per diverso tempo le attività del Centri studi scout di Borgo Furo.

Una vita piena di passioni quella di Favaretto, compreso l'insegnamento. Proprio per questo, in passato era stato insegnante al Cerletti di Conegliano (corso di Agronomia e Coltivazioni fino al 1999) per poi guidare anche la scuola d'infanzia Cristo Re di Selvana. Purtroppo, però, nel 2019 un tumore lo ha colpito e non gli ha più lasciato scampo. Questo il ricordo degli esponenti del percorso di rigenerazione urbana "Prato in Fiera": «Un altro lutto per la comunità di Treviso. Ci ha lasciati, improvvisamente, un uomo che ha fatto della sua vita un servizio alle persone e alla natura. Si tratta di Mario Favaretto, di Selvana, scout da sempre, gioioso e sempre attento alle persone, rispettoso e bonario ma combattivo. Non mollava mai, ma senza fartelo pesare. Treviso ha avuto tantissimo da te. Alcuni di noi del Prato ti hanno conosciuto e da te hanno imparato l'amore semplice per la natura e per la vita. Grazie, Mario! Buona strada».

Il 73enne lascia la compagna Paola, i figli Federica, Matteo e Giuliana, i nipoti Chiara, Giovanni e Nicola, la zia Elena, la sorella, i fratelli e tanti amici e scout di tutto il trevigiano. Il funerale si è tenuto sabato mattina presso la chiesa Cristo Re di Selvana e la salma è stata poi cremata. Per l'occasione la famiglia ha chiesto non fiori ma offerte all'Associazione Advar Onlus.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Veneto zona arancione per un'altra settimana: «Penalizzati dall'ospedalizzazione»

  • Lascia un messaggio al bar: «Grazie, ho vinto quasi due milioni di euro»

  • Il papà più bello d'Italia? Ha 34 anni, è trevigiano ed è gay

  • Covid: l'intestino può essere responsabile della gravità e della risposta immunitaria

  • Covid, un grafico divide l'Italia in province e Treviso finisce in "zona rossa"

  • Gennaio 1985 la nevicata del secolo: il grande freddo a Treviso

Torna su
TrevisoToday è in caricamento