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Cronaca

Traffico di doping: due arresti e 150 indagati, tra cui alcuni titolari di palestre

Indagine della Procura di Padova che ha sgominato un'organizzazione criminale che si dedicava a smerciare il nandrolone: 420 fiale sequestrate durante le perquisizioni del nucleo Nas

ANCONA Due persone arrestate, a Torino e Ancona, trovate in possesso di rispettivamente 320 e 100 fiale di nandrolone, del valore di circa mille euro l'una e 150 indagati in tutto il Veneto, tra cui alcuni titolari di alcune palestre. Questo l'esito dell'indagine, condotta dal nucleo nas dei carabinieri di Treviso e coordinata dalla Procura di Padova, che ha permesso di sgominare un traffico di sostanze dopanti per accrescere la muscolatura e migliorare prestazioni sportive. L'indagine era partita qualche mese fa quando nel padovano furono segnalati alcuni acquirenti del nandrolone, sostanza che veniva acquistata attraverso carte prepagate su due siti internet, ora oscurati, e con dominio della città portoghese di Braga.

I clienti dell'organizzazione erano sia uomini che donne, non necessariamente agonisti: nella lista anche i "ciclisti della domenica" nonché i bodybuilder o i podisti. Nel corso delle trecento perquisizioni effettuate dai carabinieri è stato sequestrato, oltre al nandrolone, denaro per un valore di 15mila euro.

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