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Domenica, 25 Febbraio 2024
Cronaca Orsago

E' accusato di tentato furto ma ha un "alibi" di ferro: ex carabiniere verso l'assoluzione

L'uomo, un 38enne che al tempo dei fatti era in servizio alla stazione dell'Arma di Cordignano, avrebbe cercato di rubare dalla borsa della titolare di un negozio di Orsago. Ma quel giorno, il 20 dicembre del 2017, si trovava in realtà a Vittorio Veneto, al lavoro presso una cooperativa

Avrebbe infilato le mani nella borsa di una conoscente, proprietaria di un negozio di fiorista a Orsago, con l'evidente intento di rubarle i soldi dal portamonete. Ma la mattina incriminata, il 20 dicembre del 2017, M.M., un 38enne che al tempo dei fatti era un carabiniere in servizio presso la stazione dell'Arma di Cordignano, sarebbe stato da tutt'altra parte: stava infatti svolgendo il lavoro presso una cooperativa di Vittorio Veneto, a cui era chiamato in quanto messo alla prova per un altro reato. Al pubblico ministero, nell'udienza di oggi 21 aprile, preso atto che di quella presenza c'è un riscontro scritto, firmato dal responsabile della struttura, non è rimasta che chiedere l'assoluzione.

Ma la storia di M.M. (difeso dal'avvocato Enrico D'Orazio) non finisce così. L'uomo era infatti stato congedato dall'Arma, che gli aveva revocato i gradi. Il suo ricorso, finito dvanati al Consiglio di Stato, era stato rigettato ma ora l'ex carabiniere è pronto a portare il suo caso davanti alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo che, sulla base della quasi certa assoluzione nel processo italiano, chiederà alle autorità nazionali di rivedere tutta la vicenda. E M.M. è pronto a fare causa al ministero della Difesa, cui chiederà i danni patiti.
 

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