Cronaca

Ricatto a luci rosse su Whatsapp: nei guai un ventiseienne trevigiano

Nel maggio del 2017 una giovane ragazza vicentina era stata minacciata su Whatsapp per delle immagini, inviate a un ragazzo di Possagno, che l'aveva ricattata insieme a un amico

Foto tratta da Google Immagini

POSSAGNO Rischia di finire a processo con l'accusa di tentata estorsione un ragazzo di soli ventisei anni, residente nel comune di Possagno, protagonista nei mesi scorsi di un vero e proprio ricatto a luci rosse ai danni di una ventiquattrenne vicentina.

Stando a quanto riportato da "La Tribuna di Treviso", i fatti sarebbero iniziati un anno fa quando, nel maggio del 2017, la giovane avrebbe inviato su Whatsapp alcune sue foto in pose provocanti e a seno scoperto al ragazzo trevigiano. A quel punto però, per la giovane vicentina, sarebbe iniziato un vero e proprio incubo. Il trevigiano, spalleggiato da un amico, ha infatti iniziato a ricattare la sprovveduta giovane, scrivendole che se non avesse acconsentito a fare sesso con lui avrebbe pubblicato le foto hot sui social network. A nulla sono valsi i messaggi della ragazza che avvertiva il ventiseienne di voler denunciare alla polizia i suoi ricatti. Il ragazzo ha continuato per diverse settimane a scrivere alla giovane fino a quando la ventiquattrenne, esasperata da quei messaggi ha deciso di rivolgersi al commissariato di Bassano del Grappa per denunciare l'accaduto. Ora i due trevigiani dovranno rispondere dell'accusa di tentata estorsione ai danni della giovane.

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