Domenica, 25 Luglio 2021
Cronaca

Gara "truccata" da Cosa Nostra, scarcerato il fantino trevigiano

Escluso il metodo mafioso: scagionato Mauro Parussati, il 25enne di Castelfranco Veneto accusato di aver truccato una gara di trotto all'ippodromo di Modena nel 2018

Il fantino Mauro Parussati (Immagine tratta dal suo profilo Facebook)

I giudici del Riesame di Palermo hanno annullato l'ordinanza del Gip, scarcerando il fantino Mauro Parussati, arrestato nei giorni scorsi con l'accusa di aver truccato, per conto di Cosa Nostra, una gara di due anni fa all'ippodromo di Modena.

Come riportato da "La Tribuna di Treviso", i giudici hanno escluso il metodo mafioso e derubricato l'accusa a frode sportiva invece che truffa ai danni dello Stato. Parussati, 25 anni originario di Castelfranco Veneto, è difeso dall'avvocato Simone Guglielmin. L'annullamento dell'ordinanza cautelare e la scarcerazione del fantino trevigiano rappresentano un importante svolta nel percorso giudiziario partito dalla maxi inchiesta della Guardia di finanza di Palermo contro il clan mafioso dell'Acquasanta.

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