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La scuola enologica di Conegliano arriva all'Expo

Venerdì 11 settembre a palazzo Italia focus sul settore vitivinicolo dell'area Conegliano Valdobbiadene Docg e sul settore Caseario

CONEGLIANO Sostenibilità e biodiversità delle produzioni agroalimentari del Veneto: se ne parla venerdì 11 settembre alle 12.30 ad Expo Milano, insieme agli Studenti della Fondazione Istituto Tecnico Superiore per le Nuove Tecnologie per il Made in Italy del comparto Agroalimentare e Vitivinicolo Cerletti di Conegliano, chiamati a presentare presso il Corner Scuole di Palazzo Italia i risultati di un importante progetto di ricerca sulle biodiversità nel settore vitivinicolo -  con particolare attenzione all'area Conegliano Valdobbiadene DOCG - e sul settore caseario veneto.

La ricerca condotta nell'ambito delle attività curriculari del corso per Tecnico Superiore per il controllo, la valorizzazione e il marketing del settore agroalimentare e vitivinicolo è stata coordinata dalla Prof.ssa Damiana Tervilli - Direttrice della Fondazione ITS - e dal  Prof. Luca Rossetto - Docente di Economia ed Estimo Rurale dell'Università degli Studi di Padova; peraltro la presentazione in un contesto di planetaria visibilità come l'Esposizione Universale rappresenta una occasione unica per far conoscere al mondo l'importante attività di ricerca che da sempre caratterizza l'Istituto Cerletti di Conegliano, la più antica Scuola Enologica italiana fondata nel 1876 per mano di Antonio Carpenè, capostipite della Famiglia del Prosecco per antonomasia e trisavolo dell'attuale Presidente della Fondazione ITS Rosanna Carpenè.

Una data che immediatamente richiama alla mente il prossimo importante traguardo che attende la Scuola, ovvero i primi 140 anni di attività, percorsi nel segno del rispetto e della trasmissione dei valori fondanti che essa incarna, con l'obiettivo di valorizzare le eccellenze agroalimentari del Territorio ponendosi essa stessa come interlocutore di eccellenza per la formazione sul Territorio di figure professionali legate all'agricoltura e alla viticoltura, e rivolgendosi di fatto a studenti di ogni ordine e grado, dai 14 anni fino al Master.

Nel corso della presentazione del prossimo 11 settembre a Expo, sarà posta l'attenzione sul concetto di biodiversità applicato a una realtà importante come quella della Regione Veneto e in particolare al territorio di Conegliano e Valdobbiadene, oltretutto candidato per il riconoscimento come Patrimonio dell'Umanità UNESCO. Si parlerà nella fattispecie di biodiversità applicata al settore caseario - ed in particolare al Formaggio Piave DOP - e ai vini del Veneto, con riferimento alla D.O.C.G. Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore.   

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