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Il sindaco e gli amministratori di Treviso donano il sangue

C’era anche il sindaco di Treviso, Giovanni Manildo, tra gli amministratori che si sono presentati al Ca’ Foncello di Treviso per diventare donatori

TREVISO - C’era anche il sindaco di Treviso, Giovanni Manildo, tra gli amministratori che stamattina si sono presentati all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso per diventare donatori di sangue. Colta la proposta di un consigliere, Manildo e il vice Grigoletto, assieme ad altri membri della Giunta e del Consiglio comunale si sono recati presso il Centro trasfusionale del Ca’ Foncello per sottoporsi all’iter sanitario (visita, colloquio, questionario e prelievi) previsto per ricevere l’idoneità al dono. Ad accoglierli, il dott. Alessandro Dal Canton, direttore del Dipartimento Interaziendale di Medicina Trasfusionale, il dott. Andrea Frigato direttore f.f. dell'Unità operativa Centro trasfusionale di Treviso e lo staff del Centro. Per l’Ulss 9 è intervenuto il direttore generale, Giorgio Roberti.

Per Vanda Pradal, presidente dell’Avis provinciale, “oltre che un gesto personale importante per ciascuno degli amministratori, è un segnale importante che viene lanciato alla popolazione, dopo quello (lo scorso dicembre) da parte delle Forze dell’Ordine. Perché è un gesto che unisce tutti con lo stesso obiettivo, aiutare chi ha bisogno”.

“Un momento emozionante – ha dichiarato il sindaco Manildo - è bello sapere che attraverso un gesto piccolo come questo, possiamo intraprendere un percorso di straordinario altruismo, che contribuisce a salvare la vita di qualcuno. Ringrazio l’Avis e l’Ulss per l’opportunità che ci hanno dato, e lanciamo un invito a tutti i trevigiani, che sanno essere molto generosi. Sappiamo che i donatori della città e della Marca sono molti, siamo certi che diventeranno ancora di più. Facciamo tutti la nostra parte per chi ha bisogno”.

Un augurio che la giovane presidente dell’Avis comunale di Treviso, Elena Cappelletto, ha rilanciato, nella speranza di far breccia soprattutto tra le nuove generazioni. “Non solo per incrementare le donazioni di sangue, ma anche le idee, l’entusiasmo, per forme di comunicazione e sensibilizzazione nuove”.

I nuovi aspiranti avisini, che una volta ricevuta l’idoneità diverranno donatori di sangue a tutti gli effetti, sono  Giovanni Manildo (sindaco), Roberto Grigoletto (vice sindaco), Alessandra Gazzola, Paolo Camolei (assessori), Petra De Zanet, Alessandro Gnocchi, Nicolò Rocco, Riccardo Barbisan, Simone Battig, Davide Acampora, Sandro Zampese, Giuseppe Basso e Mario Conte. A “far coraggio” alla compagnia c’erano i consiglieri Michela Nieri e Fabio Pezzato, già donatori, e Gian Battista Gajo, ex primario del Centro trasfusionale di Treviso.

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